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Come inviare 50 sms a basso costo con Skebby verso tutti i cellulari

Il 27 Dicembre 2007 parte la nuova promozione di Skebby: il servizio che permette di inviare sms verso tuttu i cellulari gratis o a basso costo (attraverso la versione PRO) usando lo stesso principio di Skype.

Prima di entrare nei dettagli dell'offerta, ecco le due distinzioni dei servizi offerti:


Il servizio
base consente di inviare dal tuo cellulare gli sms gratis offerti da alcuni siti:
  • Alice - ADSL (10 sms gratis verso tutti)
  • Tim.it (5 SMS gratis verso numeri Tim)
  • Vodafone.it (10 sms gratis verso numeri Vodafone)
  • Vodafone via mail (10 sms gratis verso numeri Vodafone)
  • Mms Vodafone (Infiniti Mms gratis verso numeri Vodafone)
  • Tin.it - Virgilio.it (10 sms gratis verso tutti)
  • altri servizi secondari che offrono sms gratis
Per poter inviare sms devi avere un account su almeno uno di questi siti.

Skebby Pro invece è la versione professionale di Skebby. Se l'utente non ha a disposizione nessun account per inviare sms gratis oppure se interessa l'invio degli sms verso tutti gli operatori questa modalità ti permette di inviare sms:
  • senza limiti e verso tutti gli operatori
  • con mittente personalizzato
  • senza immagine di controllo
  • a prezzi più bassi rispetto a TIM, Vodafone, Wind, Tre
  • utilizzando la tastiera da una comoda interfaccia web

La
promozione consiste nel poter inviare al costo di 4 euro, 50 sms verso tutti gli operatori e senza nessun costo di attivazione. Inoltre il nome del mittente sarà personalizzabile e questo credito non avrà scadenza... senz'altro un modo per risparmiare e ideale per mandare gli auguri di buon anno ai tuoi amici. Per i dettagli dell'offerta visita il sito di Skebby.

Inoltre per inviare 1.000 sms gratis al giorno verso tutti gli operatori e senza alcuni registrazione grazie a TV GRATIS.net - LaMiaTariffa e Skebby clicca qui.

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Da oggi puoi inviare 1000 sms gratis al giorno verso tutti i cellulari senza registrazione con TV GRATIS.net - LaMiaTariffa e Skebby.

Come inviare sms gratis da Internet? Da oggi è possibile inviare grazie alla collaborazione tra LaMiaTariffa.it e Skebby 1000 sms gratis ogni giorno verso tutti i cellulari italiani (Tim, Vodafone, Wind, Tre) direttamente da questa pagina senza alcuna registrazione e senza nessun invio di dati personali grazie ad uno script personalizzato per TV GRATIS.net. E' sufficiente inserire il numero di cellulare del destinatario, il messaggio e premere Invio. Semplicissimo.

Tutto questo è possibile grazie ad un gruppo di studenti universitari della Bocconi, di età media di 21 anni. Ecco il loro biglietto da visita che gentilmente mi hanno inviato:

"
Lavoriamo all'avanguardia della tecnologia con le soluzioni adottate, abbiamo sistemi automatizzati del calcolo delle bollette spedite, lavoriamo a fianco di Skebby che crediamo sia il futuro degli sms via traffico dati, favorendo la concorrenza ed eliminando i cartelli delle grandi corporation. Lavoriamo con grande passione, dedizione, gratuitamente, e crediamo che dare uno spazio di confronto oggettivo e reale e poter offrire i servizi gratuiti piu richiesti sia un grande stimolo a creare e innovare".

Spedisci subito i tuoi sms direttamente da TV GRATIS.net.

PER SPEDIRE GLI SMS CLICCA QUI.

Questo servizio consente di inviare SMS GRATIS verso GSM e UMTS italiani.

In particolare, questo servizio consente di consente di:

  • Inviare SMS GRATIS verso numeri GSM o UMTS italiani con prefisso: 320, 328, 329, 330, 331, 333, 334, 335, 336, 337, 338, 339, 340, 343, 346, 347, 348, 349, 360, 368, 380, 388, 389, 391, 392, 393.
  • Utilizzare 110 caratteri per ciascun SMS Gratis.
  • Non è richiesta nessuna registrazione o informazione personale per inviare SMS Gratis.
  • Come tutti i messaggi gratuiti inviati mediante il gateway SMS gratis, i messaggi gratis sono a consegna garantita entro pochi secondi dall'invio.
  • Non è possibile inviare più di 5 SMS Gratis per persona.
  • L'invio degli SMS gratis è consentito esclusivamente verso numeri GSM e UMTS italiani.
  • Complessivamente con il nostro servizio è possibile inviare al più 1.000 SMS Gratis al giorno.
  • Gli utenti si assumono di conseguenza piena responsabilità con riferimento a qualsiasi utilizzo del servizio ed in particolare con riferimento al contenuto degli SMS gratis inseriti all'interno del sistema e ad eventuali conseguenze che possano derivarne in sede civile e penale per uso degli sms gratis fraudolento.

Affrettatevi a spedire i vostri messaggi, 1000 sms finiscono velocemente in poche ore.

Oltre a questo servizio, LaMiaTariffa consente di
inviare la propria bolletta telefonica e lo staff appena avrà completato l'analisi, vi fornira una pasword al vostro indirizzo mail che vi permettera di vedere le analisi e i consigli per risparmiare sui vostri costi telefonici. Inoltre, accedendo all'area clienti troverete quindi le risposte per ottimizzare la vostra bolletta.

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Come bloccare il cellulare smarrito o rubato. (Telefonia)

Da qualche tempo, oltre alla sim, è possibile blocccare il proprio cellulare quando accidentalmente lo perdete o vi è stato rubato. Questa operazione è possibile in quanto ogni telefonino possiede un codice identificativo: l'IMEI (International Mobile Equipment Identity), composto da 15 cifre, che è riportato su di una etichetta all'interno del telefonino (di solito, sotto la batteria) o sulla scatola*#06#. originale dello stesso. In ogni caso, lo si può visualizzare digitando sulla tastiera del telefonino:

Nel caso non sia stata conservata la confezione del telefonino o non si sia memorizzato il codice IMEI, l'Operatore può rintracciarlo nei propri archivi attraverso i numeri di telefono chiamati dal telefonino rubato o smarrito; in tal caso, vengono di solito richiesti quattro numeri di telefono chiamati abitualmente.

Il codice IMEI viene inviato al Gestore di cui si sta usando la scheda telefonica all'accensione del cellulare e all'inizio di ogni telefonata effettuata.

Pertanto, se il codice IMEI è inserito in una "black list" comune a tutti gli Operatori, è possibile inibire l'uso di qualsiasi scheda e, quindi, il telefonino risulta inutilizzabile. L'unico componente "riciclabile" è la batteria il cui valore è troppo esiguo per giustificare il furto o per indurre in tentazione chi trova un telefonino ad appropriarsene. Tale sistema, quindi, consente di proteggere il valore dell'investimento effettuato dall'utente; i nuovi telefonini, infatti, soprattutto se dotati di accessori come display a colori e fotocamera, hanno un costo non proprio irrilevante.

Oltre al valore commerciale del telefono cellulare, c'è da considerare il valore del patrimonio di informazioni memorizzate nel telefonino e nella SIM card: numeri di telefono di altri cellulari (dei quali spesso non si possiede una copia e che può essere difficile riottenere), messaggi SMS contenenti informazioni importanti, fotografie cui si assegna un particolare valore emotivo, appuntamenti e altre informazioni che è oggi possibile memorizzare nei moderni telefoni cellulari, ormai veri e propri computer portatili.

Infatti, per garantire l'effettiva inutilizzabilità del telefono cellulare, è necessario che la "black list" sia comune a tutti i gestori di telefonia mobile di tutti i Paesi in cui si utilizzano gli standard GSM e UMTS.

A tal fine è necessario lo scambio delle banche dati degli IMEI da bloccare, tra i vari Gestori. Tale implementazione del servizio è stata programmata e richiede l'attivazione di un network internazionale che si sta mettendo a punto.

ANUIT, attraverso l'INTUG - l'Organizzazione internazionale che riunisce le Associazioni Utenti dei principali Paesi del Mondo - si adopererà affinché la copertura del blocco dei telefonini rubati o smarriti si estenda in tempi brevi a tutti i Paesi.

Il ruolo pionieristico dell'ANUIT è stato riconosciuto a livello internazionale e il Presidente dell'ANUIT ricopre l'incarico di Vicepresidente dell'INTUG per il settore mobile.

Altra azione svolta dall'ANUIT riguarda i rapporti con i Costruttori dei telefonini: i più moderni (e, quindi più costosi ed appetibili per i ladri) hanno il codice IMEI non modificabile; quindi il blocco risulta assoluto.

Non è ancora facile trovare le istruzioni per richiedere il blocco del telefonino (o lo sblocco, se viene recuperato); pertanto si sintetizza cosa deve fare il Cliente di ciascun Gestore mobile per attivare le prestazioni previste dal servizio.


Clienti H3G

La richiesta può essere effettuata presso qualunque rivenditore autorizzato 3 che fornirà l'apposito modulo da compilare. E' necessario presentare un documento di identità, la denuncia in caso di furto e la denuncia o l'autocertificazione in caso di smarrimento.


Clienti TIM

Occorre disporre del Codice IMEI. Nel caso non sia stata conservata la scatola originale o non sia stato annotato, TIM può individuare il codice fornendo quattro numeri di telefono chiamati abitualmente.

Prima di chiedere il blocco del telefonino, bisogna presentare, in caso di furto, denuncia alle competenti Autorità.

In caso di smarrimento è sufficiente trasmettere un modulo debitamente compilato, che si configura come autocertificazione. (Modulo per privati - Modulo per Aziende)

Occorre allegare:

  • denuncia alle competenti Autorità (nel caso di furto);
  • copia di un documento identità.

Una volta compilato il modulo, occorre inviarlo, unitamente ad una copia di un documento di identità, ad uno dei seguenti numeri verdi fax (l'invio è gratuito):

Per Clienti privati 800600119

Per Aziende 800423131

Oppure via Posta:

Per Clienti privati: TIM - Servizio Clienti Casella Postale 500 88911 Crotone

Per Aziende: TIM - Servizio Clienti Casella Postale 333 88900 Crotone

Se si torna in possesso del telefonino o lo si ritrova, si può chiedere di sbloccarlo inviando a TIM il modulo sopra indicato, barrando la casella "sblocco" e allegando la seguente documentazione:

  • denuncia di ritrovamento;
  • copia di un documento identità.

Per qualsiasi informazione o richiesta di aiuto si può chiamare il 119 o, per i Clienti Azienda il numero verde Business 800 846 900.


Clienti Vodafone

Occorre disporre del Codice IMEI. Nel caso non sia stata conservata la scatola originale o non sia stato annotato, Vodafone può individuare il codice fornendo quattro numeri di telefono chiamati abitualmente utilizzando l'apposito Modulo. Il Codice IMEI sarà inviato tramite posta, fax oppure e-mail.

In caso di furto, occorre sporgere denuncia all'Autorità di pubblica sicurezza e inviane una copia al Servizio Clienti Vodafone al numero di fax 800.034.651. Nella denuncia deve essere riportato il codice IMEI del telefono che si desidera bloccare.

Occorre poi trasmettere un modulo debitamente compilato, che si configura come autocertificazione. (Modulo per privati o Aziende), allegando copia di un documento identità, al Servizio Clienti Vodafone al numero di fax 800.034.651.

In caso si ritrovi del cellulare:

  • se era stata sporta denuncia, occorre rivolgersi all'Autorità di pubblica sicurezza per sporgere una contro denuncia e inviane una copia al Servizio Clienti Vodafone al numero di fax 800.034.651. Nella denuncia, deve essere riportato anche il codice IMEI del telefono che si desidera sbloccare.
  • se era stata effettuata una autocertificazione per furto o smarrimento, occorre compilare e firmare il suddetto "modulo di richiesta blocco/sblocco IMEI per furto o smarrimento" specificando il numero IMEI del telefonino, allegare una fotocopia di un documento d'identità e inviare i documenti sopra elencati al Servizio Clienti Vodafone al numero di fax 800.034.651

Clienti WIND

Occorre compilare il modulo di autocertificazione contenente, tra l'altro, il Codice IMEI. Nel caso non sia stata conservata la scatola originale o non sia stato annotato, WIND può individuare il codice fornendo quattro numeri di telefono chiamati abitualmente.

Occorre allegare copia di un documento identità.

Una volta compilato il modulo, occorre inviarlo, unitamente ad una copia di un documento di identità, ad uno dei seguenti numeri verdi fax (l'invio è gratuito):
(cliente consumer) 800 915 844
(cliente corporate) 800 915 855

Oppure via Posta:
Spett.le Gestore Wind Telecomunicazioni SpA - Direzione e Coordinamento di Enel SpA
Via C.G.Viola n. 48 - 00148 Roma

Se si torna in possesso del telefonino o lo si ritrova, si può chiedere di sbloccarlo inviando a WIND il modulo sopra indicato, barrando la casella "sblocco" con allegata copia di un documento identità.


Questa guida è stata prelevata dal sito dell'ANUIT (Associazione Nazionale Utenti Italiani di Telecomunicazioni). Ogni tanto qualche notizia utile ci vuole anche se non parla di streaming ;-D.

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La Wind fa retromarcia (Telefonia)

L'Authority ha chiesto a Wind e Vodafone urgenti spiegazioni per le nuove condizioni tarriffarie a cui sono stati sottoposti i loro clienti. Nella serata di ieri si è però appreso, da una nota aziendale di Wind, che l'abolizione del costo fisso per la ricarica dei telefonini sarà valida per tutti i clienti, sia vecchi che nuovi. Voto 6,5.

Ora al vaglio dell'Authority rimane solo l'offerta di Vodafone, che vuole un contributo di 8 euro per il recupero del credito di una sim scaduta. Inoltre il costo degli sms è aumentato a 15 centesimi.

A quanto pare l'applicazione del decreto Bersani non ha avuto effetto immediato ed è presumibile che ci saranno altre modiche per quanto riguarda i piani tarriffari delle compagnie telefoniche.

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Addio costi di ricarica ... insomma (Telefonia)

Da oggi (5 Marzo 2007) scatta il decreto Bersani che prevede l'azzeramento dei costi di ricarica dei cellulari. Finalmente non ci saranno più sti 5 euro dei costi di attivazione che fruttavano ogni anno circa 1,8 miliardi di euro alle compagnie telefoniche secondo una ricerca di Agcom. Ciò sarebbe il 12% dei ricavi complessivi che in teoria dovrebbe sfumare.

Già in teoria, c'è stato il tanto temuto effetto bumerang che ha portato ai rincari delle tariffe.
Per chi infatti intenda abbonarsi all'operatore Vodafone per esempio, le nuove offerte commerciali prevedeono aumenti per addirittura il 26% in più sullo scatto alla risposta (da 15 a 19 centesimi!). Inoltre bisogna sostenere una spesa di 8 euro per tutti le azioni relative a restituzione del traffico residuo di una Sim disattivata per scadenza. Il Movimento in Difesa del Cittadino ha calcolato che la spesa telefonica dei consumatori comporterebbe aumenti annuali fino 292 euro a persona. Wind invece ha deciso di non eliminare i costi di ricarica per tagli inferiori a 50 euro. Per questo l'Authority ha già chiesto a Vodafone e Wind chiarimenti urgenti. Vediamo ora la situazione operatore per operatore ad oggi.

  • La Tre si è mossa in anticipo eliminando i costi di ricarica già a partire dal 2 Marzo. I piani tariffari sono rimasti inalterati. Voto 8.

  • La Tim lascia inalterati i piani telefonici e oltre ad eliminare i costi di ricarica, introduce le ricariche flessibili, il cliente può decidere quanto ricaricare a suo piacimento partendo da un taglio minimo di 5 euro. Voto 9.

  • La Vodafone ha anticipato di un giorno l'eliminazione dei costi di ricarica, i piani per i nuovi clienti sono rimasti inalterati e ci sono 2 nuovi piani per le nuove attivazioni. Ciò che fa rimanere perplessi ovviamente i clienti, è l'aumento dello scatto alla risposta da 15 a 19 centesimi e una tariffa da pagare se si vuole avere il rimborso del credito utilizzato una volta scaduta la sim. Voto 5,5.

  • Infine la Wind intende mantenere i "contributi fissi" per le ricariche inferiori a 50 euro. Inoltre ai nuovi clienti verranno proposti 3 nuovi piani tariffari che prevedono o un aumento dello scatto alla risposta, o un aumento del prezzo delle chiamate. Voto 4.
Il testo completo del Decreto Bersani lo trovate QUI.

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