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Joost a breve sarà visibile solo negli Stati Uniti. Le cause di questa decisone improvvisa.

Il grandissimo progetto di Joost nato meno un anno fa con l'intento di diventare un punto di riferimento assoluto per la fruizione di contenuti in streaming on-demand di alta qualità attraverso la tecnologia p2p-tv attraverso il download di un software gratis, ha fallito.

Dopo aver ricevuto milioni di dollari di finanziamenti e una valanga di sponsor, gli sviluppatori di Joost devono "abbassare il tiro". E' una decisione per certi versi inspiegabile soprattutto che da poco ha ricevuto un finanziamento di 23 milioni di sterline da parte degli sponsor... primi fra tutti la CBS e Viacom.

Fra breve sarà disponibile solamente negli Stati Uniti date le difficoltà che i creatori di questo progetto Janus Friis e Niklas Zennström stanno incontrando.

Proviamo ad elencare le cause principali del fallimento di Joost che ha portato alla visione dei canali solo negli Stati Uniti:

  • Molti accordi sono stati fatti con aziende americane... in Europa pochi investimenti

  • I video on-demand presenti sono datati, limitati numericamente e poco interessanti

  • I contenuti sono definiti dagli utenti scadenti e si sono disillusi presto rispetto a quello che gli era stato presentato

  • Gli utenti non hanno interattività, non possono inserire contenuti o essere partecipativi al progetto

  • Lo streaming è solo on-demand e non live. Se fosse in diretta con contenuti esclusivi o con serie-tv visibili solo con questo programma, avrebbe un ancor maggiore impatto mediatico e successo

  • Per fruire al meglio della piattaforma, sono necessarie risorse hardware potenti con almeno 1Gb di RAM e processori veloci.

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P2P-TV: Joost lancia il servizio live streaming e Babelgum si rifà il look.

Rivoluzione nel mondo dello streaming p2p di qualità: le due piattaforme principali Babelgum e Joost hanno annunciato importanti novità dopo mesi di silenzio a circa un anno di distanza dal lancio della loro primissima versione.

Joost
Joost ha rilasciato una Beta Test per la trasmissione di contenuti streaming p2p di alta qualità in diretta e non solo on-demand come fatto fino ad ora. Si tratta di un progetto che richiede grande investimento e grandi risorse in quanto non ci sono ancora sistemi che consentono di trasmettere live contenuti di elevata qualità.

Per ora non si sa ancora molto, ma è stato messo online su YouTube il video del test effettuato negli uffici Leiden di Joost e che vi proponiamo nella sua versione integrale alla fine del post. A breve ci saranno sicuramente altre novità e noi vi terremo aggiornati. L'ultima versione di Joost la potete scaricare da qui.

Su Joost tra gli altri, spiccano canali dedicati al calcio come Serie A TV e Barclays English Premier League con tutti gli highlights di alta qualità delle partite giocate nel weekend.

Babelgum
Babelgum, il noto programma mezzo italiano (fondato da Silvio Scaglia) p2p-tv che trasmette in streaming contenuti video-om-demand di alta qualità e rivale di Joost, ha annunciato sul proprio blog il lancio della nuova versione scaricabile gratuitamente sul proprio sito. Si tratta della open Beta scaricabile da chiunque e non solo su invito come avveniva in precedenza.

Ci sono state molte nuove features rispetto alla precedente versione e dichiarate sul loro blog ufficiale:
  • Disponibile la versione per Mac
  • Nuova interfaccia grafica user-friendly
  • Tools di navigazione migliorati
  • Nuovissimi contenuti
  • Un sistema di community permette di crearne ed amministrarne una propria
Inoltre c'è stato un rifacimento totale della vestre grafica che ha reso la navigabilità molto più intuitiva ed accattivamente per una migliore gestione dei canali. Per poter usufruire del programma sono necessari almeno 512Mb di RAM, ADSL da 1 Mb/sec e Windows XP o Vista come sistema operativo.

A proposito di canali, ne sono stati aggiunti molti altri e fino ad oggi il palinsesto di Babelgum può contare su questi validi channels: Adrenaline, Animation, Animation Award, AP Archive 1929-2008, Babelgum Showcase, Baebel Music, Body in Balance, Circuito Off, Classic Films, Comedy, Community Channel, Documentary Award, Encounters Short Film Festival, Fashion, Funny Little Movies, GONG, Gourmet, Green TV, History, iLaugh, Indipendent Film, Indy Comedy Network, Journeyman Pictures, Lifestyle, Looking for Genius Award, Ministry of Sound, Mondo Mini, Music, Music Video Award, My Planet: ZED Documentaries, Nature, Off the Fence Docs on Demand, Off The Fence: Into the wild, Renderyard, Rethink Travel, Saturday Morning TV, Serie A Italian Football, Short Film Award, Social/Environment Award, Soho Shorts Festival,Sport, Spot/Advertising Award, Target Comedy, Technology, Travel, Underground Film, VBS Vice TV, VidCat Fashion Archive, Video Fashion, Worldview.

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La UE sponsorizzerà i P2P-TV con 14 Milioni di Euro. L'evoluzione dello streaming.

Una news che non farà certo felici gli amici dei piani alti di Sky e li mette KO. E' notizia recentissima infatti che addirittura l'Unione Europea sponsorizzerà in prima persona la nascita e l'evoluzione di tecnologie e software peer-to-peer per la diffusione delle televisioni via internet... i famigerati P2P-TV. E ci investirà pesantemente: ben 14 milioni di Euro.

Il progetto open source (quindi GRATIS), prevede lo sviluppo e la successiva distribuzione di sistemi file-sharing e prende il nome di P2P-Next.

Questo progetto nasce dalla collaborazione tra aziende ed enti importanti quali la BBC, l' EBU (European Boradcasting Union) e la Pioneer che sono intenzionate a sfruttare BitTorrent per la diffusione dei propri contenuti.

L'obiettivo da raggiungere è quello di costruire una piattaforma open-source che includerà contenuti video-on-demand (VoD) con la possibilità di sfruttare i contenuti offerti da servizi come YouTube e Joost creando una vastissima comunità. Il progetto sarà anche un vero e proprio laboratorio per la ricerca del P2P.

Il P2P e soprattutto la peer-to-peer tv sarà il futuro dello streaming in Internet, questo è ormai appurato come confermato anche da Punto Informatico:

Tutto parte dalla considerazione secondo cui circa la metà di tutti gli utenti BitTorrent ha scaricato almeno una volta uno show televisivo: la percezione è che vi sia un ampio spazio di crescita per questo genere di contenuti, che potrebbe aprire le porte contestualmente a tutto un nuovo mercato, in modo forse più innovativo e integrato a ciò di cui già oggi gli utenti fanno uso, il P2P appunto, di quanto non accada con iniziative televisive pure basate su tecnologie non troppo dissimili, come il già citato Joost.

Un altro progetto innovativo e interessantissimo che si svilupperà nell'ambito del P2P-Next è Terabyte DVR, ossia un dispositivo che permette di registrare in formato digitale più canali televisivi contemporaneamente e condividerli con tutti gli altri utenti via peer-to-peer.

L'unica limitazione allo sviluppo del progetto sono i tempi di completa realizzazione che si aggirerebbero nell'ordine dei 3-4 anni sperando che comunque altre tecnologie e lo stesso protocollo P2P si evolvino superando certi limiti presenti oggi tra cui il tempo di latenza.

Ecco la presentazione del progetto P2P-Next direttamente dal sito ufficiale:

The P2P-Next integrated project will build a next generation Peer-to-Peer (P2P) content delivery platform, to be designed, developed, and applied jointly by a consortium consisting of high-profile academic and industrial players with proven track records in innovation and commercial success. The current infrastructure of the Internet is not suited to simultaneous transmission of live events to millions of people (i.e. broadcasting).

The problem is that a dedicated stream of data must be sent to every single user. With millions of potential users, the simultaneous streams of data will easily congest the Internet. For several years, we have been told that the answer to this problem is "multicasting", whereby the data stream is distributed to many local servers that subsequently "re-broadcast" the content to local users.


However, most IP routers of the Internet cannot support multicasting–and there seems to be no financial incentive for the ISPs to introduce multicasting. Also, the use of Audiovisual Media is moving from a collective and passive approach to personal active behavior, at home and in mobile situations outside the home. At the same time use patterns are shifting towards non-linear usages, moving away from the classic model of linear broadcast TV.

The TV set no longer has the monopoly of delivery of audiovisual content; the PC and related media centers, mobile phones, and potentially initiatives from new stakeholders are all becoming increasingly important.
In such heterogeneous environments, efficient content delivery needs optimized unicast, multicast, broadcast, and also support for new mechanisms that have been made possible by the recent advances in P2P grids. This situation has important consequences for the existing business models and institutions, as well as for content production, content distribution, and end user experience on various terminals. This particular holds for stakeholders that propose services based on heterogeneous terminals and networks, together with the demand from users of transparent service continuity. This makes Peer-to-Peer -based technologies that can provide efficient and low-cost delivery of professional and user created content essential for the technologically-competitive future Europe. In response to these challenges, the objective of P2P-Next is to move forward the technical enablers to facilitate new business scenarios for the complete value chain in the content domain from a linear unidirectional push mode to a user centric, time and place independent platform paradigm.

A platform approach allows modular development and modular applications, enables knowledge sharing and facilitates technology integration, code- and skill re-use. This translates to fast development of new content delivery applications that build value for service and content providers.


P2P-Next will develop a platform that takes open source development, open standards, and future proof iterative integration as key design principles. These requirements will be developed through collaboration with European and national initiatives, as well as some of the largest and most sophisticated actors in the media and telecommunications sector, ensuring industrial relevance and worldwide application reach. P2P-Next involves 21 partners in 12 different countries, including large European players to ensure the future project’s sustainability, SMEs and Subject Matter Experts to manage highly-focused technology components.

P2P-Next will advance the state-of-the-art in important areas, including evolutionary content distribution, easy access to vast amount of content with metadata federation, social networking, and innovative business models for advertising. The sum of these advances is a large step towards moving the information access from the hands of a producer to the hands of the consumer, and allowing consumers to enjoy and utilise content resources in a mobile and pervasive manner, across the great online space.

Ne sapremo di più fra qualche mese quando verranno definite altre importanti questioni sul progetto P2P-Next.

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