Riporto gli articoli presi da vari siti web un paio di mesi fa per cercare di capire un po' il ragionamento di quest'azienda, utilizzando come fonte gli articoli di Tommaso Tessarolo, TgCom e Acor3. in particolare mi rifersco all'articolo del post di Tessarolo: "Per SKY linkare una pagina internet è reato: diffidata TG Com per il video di Beppe Grillo all’assemblea Telecom Italia".
A fine Aprile 2007, c'è stata una diffida da parte di SKY a TgCom per avere riportato sul proprio sito il video dell’intervento di Beppe Grillo all’assemblea di Telecom Italia. Non vi riporto le contro dichiarazioni di Liguori (forse un po eccessive?!) per non avallare nessuna posizione ufficiale. Sono convinto che vi basterà leggere il testo integrale della lettera di diffida che vi riporto di seguito per capire a quale bassissimo livello di competenza siano le prime schermaglie della guerra della Net TV italiana (da oggi in poi guardatevi dal linkaggio e rifuggite l’embedding, o forse è meglio chiudere Internet?).
Oggetto: illecita diffusione del video di Sky Tg 24 relativo all’intervento di Beppe Grillo all’assemblea Telecom.
Egregi Signori,
con la presente contestiamo l’illecita diffusione avvenuta nella giornata del 16 aprile scorso, da parte del sito Internet http://www.tgcom.mediaset.it, del video integrale di Sky Tg 24 relativo all’intervento di Beppe Grillo all’assemblea degli azionisti della Telecom Italia S.p.A.
Vi ricordiamo che tale diffusione non è stata mai autorizzata dalla nostra emittente e Vi diffidiamo, pertanto, dal diffondere ulteriormente materiale audio-video tratto dal Canale Sky Tg 24, sia mediante sistemi di linkaggio via Internet, sia attraverso la tecnica c.d. di “embedding”, sia mediante diffusione di immagini fisse tratte dalle nostre trasmissioni televisive.
Risevandoci ogni eventuale azione a nostra tutela, ivi incluso il risarcimento dei danni subiti e subendi in conseguenza della descritta attività da Voi illegittimamente posta in essere, Vi invitiamo a rimuovere immediatamente dal Vostro sito web tutte le immagini derivate dai canali Sky. In difetto saremo costretti ad adottare ogni opportuno strumento al fine di tutelare i nostri diritti.
Con i migliori saluti,
Sky Italia s.r.l.
Direzione Affari Legali
Fulvio Pusineri
Ecco la risposta da parte di Liguori presa direttamente da TgCom.
Le ritorsioni di Sky
Polverone per un video su Tgcom
Sky mordicchia. E fa una figuraccia. L’ufficio legale di Sky Italia mi ha scritto, in quanto direttore del Tgcom, per diffidarmi dal diffondere sul sito materiale audio-video tratto dal canale Sky Tg 24. All’origine della lettera, il video dell’intervento di Beppe Grillo all’Assemblea Telecom diffuso sull’intera piattaforma internet, Tgcom compreso.
La lettera (cliccare qui per leggerla) è una sciocchezza, per di più condita da un pizzico di incompetenza. Scrivono infatti che dobbiamo evitare “sistemi di linkaggio via internet, sia la tecnica c.d. di embedding, sia la diffusione di immagini fisse tratte dalle trasmissioni televisive”. In pratica, ci accusano di pirateria web. Ma l’accusa non sta in piedi, per la stessa ragione che l’avvocato Pusineri elenca distrattamente.
Se un video viene immesso in rete con il codice relativo all’embedding, viene automaticamente messo a disposizione del pubblico. Tanto è vero che finisce in una o più piattaforme aperte al traffico. E, per l’appunto, Tgcom l’ha preso da You Tube, dove Sky lo fa vedere con tanto di marchio promozionale antistante: “Sky presenta…..” .
Noti bene il potente e prepotente ufficio legale che, nella nostra estrema correttezza abbiamo lasciato integralmente il billboard iniziale, cosa che non ha fatto il sito di Beppe Grillo, che pure l’ha preso da You Tube. Potevano ringraziarci, invece minacciano. Perché? Sulla base di quale legislazione, illustre avvocato Pusineri? Rispondo ai suoi mandati e spiego ai nostri lettori. La lettera segue a stretto giro i commenti di Tgcom sui dati di ascolto di Sky, noti appena dall’inizio di Aprile.
Ricordo il punto chiave: i dati di Sky sono molto inferiori alle aspettative di quanti, influenzati da campagne di stampa troppo ottimiste o compiacenti, pensavano a share a doppia cifra e milioni di spettatori. No, sono milioni di abbonati, che in maggioranza guardano sul satellite le reti Mediaset e Rai, migliaia di spettatori Sky e cifre sotto il 5 per cento, compresa Fox.
In più, abbiamo sottolineato che spettatori e contatti di Sky sono molto inferiori anche a quelli di internet, frutto di un pubblico molto più pregiato perché interattivo anche durante le ore di lavoro e studio. Le nostre opinioni hanno disturbato? Ne sono certo. Avrei preferito un dibattito, piuttosto che una velata minaccia di un ufficio legale, che intima di astenerci dal guardare perfino le immagini messe a disposizione di tutti sul Web. Sky meriterebbe che ricordassimo che perfino nel confronto diretto internet il suo sito non sfiora i dati di utenti e contatti del Tgcom, ma così sembrerebbe che me la sono presa. Invece, volevo solo raccontare quanto se la sono presa loro.
Paolo Liguori
Tra le email arrivate alla redazione di TgCom, vi segnalo questa:
Caro Direttore, la reazione dell'avvocato di Sky è davvero sorprendente. Invece di felicitarsi dell'ottimo risultato che, grazie alla diffusione su Youtube e Tgcom, ha ottenuto il loro filmato, propone azioni legali.
Se non fosse stato linkato da voi (oltre che da numerosi blog), del video di Grillo avrebbero potuto godere solo le poche migliaia di abbonati al satellite. Invece la libertà della Rete ha permesso la sua diffusione e la conoscenza a tanti, come il sottoscritto, che non ha un abbonamento. Senza per questo nuocere ad alcuno, anzi!
Insomma, pubblicità gratis, per Sky. Chi mastica il WEB sa bene che farsi linkare all'esterno porta solo vantaggi. Accresce la credibilità e aumenta i contatti , anche quando a linkare sono i siti concorrenti. Tutto questo è nella natura di internet, e oramai è nelle nostre vite. E lo sarà sempre di più, piaccia o meno agli avvocati.
Il problema è un altro. A Sky hanno capito troppo tardi che il mondo sta cambiando e sono rimasti senza pubblico. Sono nervosi perché il satellite potrà anche essere ricco di opzioni, multimedialità e interattività, ma la gente, i grandi numeri, oggi stanno altrove, là dove si può fare rete.
Buon lavoro,
Paolo Micheli
Infine vi voglio segnalare quello che ho trovato sul blog Acor3 che se fosse realmente così... beh qualcosa che non và nella loro mentalità c'è e fa riflettere sull'operato e sulla situazione di Sky. Lascio a voi i commenti finali del caso. Una domanda però sorge spontanea: Perchè sky vieta esplicitamente la condivisione e tecniche di "embedding" quando queste in realtà sono eplicitamente permesse e promosse dal loro sito ??? Non mi permetto di riportare il vedio perchè altrimento qua si rischia davvero di prendere un'altra denuncia da questi qua. Comunque il video lo trovate qui.

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