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Tv in alta definizione via Internet in streaming sul proprio televisore

Il set-top-box che consente finalmente di vedere la tv in streaming via Internet sul proprio televisore finalmente è arrivata ed ora ha un nome: TVsurf. Rappresenta infatti una novità tecnologica che rivoluziona totalmente il tradizionale modo di concepire la televisione grazie alla fusione della tv digitale terrestre con gli infiniti contenuti presenti sulla rete internet trasformati in canali televisivi: video, musica, notizie locali e internazionali, ma anche l’accesso ad archivi televisivi, sfogliare un enciclopedia, partecipare a aste online, curiosare all’interne delle offerte di shopping online.

Che cos’è esattamente? TVsurf è un motore di ricerca potente, intelligente e flessibile nelle tue aree di interesse: Sport, Musica, Salute, Moda,Turismo, Finanza,Tecnologia, Spettacolo, Cinema, Gastronomia,Teatro, Letteratura, Arte. Questo motore è integrato in un “decoder” che collegato alla propria linea ADSL permette di accedere ad una piattaforma funzionale in grado di farvi partecipare ad una nuova esperienza televisiva.

Una piattaforma tecnologica unica che integra e fonde fra di loro la televisione in alta definizione con una serie di tecnologie oggi slegate fra di loro: la qualità della televisione digitale in alta definizione, la ricchezza dei contenuti presenti su Internet, la comodità di una guida elettronica ai programmi, la semplicità della registrazione programmata integrata in un unico apparecchio. Entriamo ora nell’aspetto tecnico di questo interessante novità. Continua a leggere

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Pubblicazione. P2P-TV (Lezione 20)

Dopo avervi illustrato i servizi video che consentono di inserire i contenuti creati nel nostro corso sui portali di videosharing e la creazione di un videoblog, è giunto il momento di descrivere un modo attualmente molto usato (anche da alcuni broadcaster locali) per trasmettere in modo continuativo i propri contenuti in modo prefessionale gratis. Si tratta delle P2P-TV.

Con il termine P2P-TV viene indicata una generica tecnologia peer-to-peer sviluppata per trasmettere flussi video (tipicamente canali televisivi ma non solo). Basandosi sull’utilizzo di reti peer-to-peer, non servono necessariamente server di elevate capacità per trasmettere i flussi video dato che i suddetti flussi vengono ritrasmessi dagli stessi utilizzatori della rete secondo il paradigma del P2P.

Quindi, non deve essere un server centrale a trasmettere tutti i flussi video, il server trasmette il flusso video a un certo numero di utenti (peer), questi a loro volta ritrasmettono il flusso video ad altri utenti (peer) generando una rete che può raggiungere anche milioni di utilizzatori. Illustriamo ora i principali vantaggi e svantaggi dall’uso dei programmi di questo tipo e una piccola guida all’uso per creare il proprio canale tv e iniziare a trasmettere i propri contenuti. Continua a leggere

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Pubblicazione. Video Blog (Lezione 19)

Uno dei metodi più facili per far conoscere le vostre produzioni video a tutto il Web è senz’altro la creazione di un blog, strumento di comunicazione molto in voga di questi tempi. Il blog è nato originariamente come diario personale per far conoscere i propri sentimenti e le proprie opinioni ai lettori che hanno a loro volta un blog, ma anche sconosciuti che vagano per la blogsfera passando di link in link.

Analogalmente il video blog (o vlog) è un blog che utilizza filmati come contenuto principale, spesso accompagnato da testi e immagini. Il vlog è una forma di distribuzione di contenuti audiovideo e sono utilizzati da blogger, artisti e registi. In questa lezione vedremo come creare e dove partendo da zero un video blog utile allo scopo di inserire e promuovere i filmati che abbiamo creato seguendo le precedenti lezioni.

Dividiamo innanzitutto questo lavoro in 3 parti fondamentali: blog, feed, video. Andiamo quindi ad analizzare ognuno di questi tre elementi in modo da organizzarli efficaciemente.

Blog

Dal 2001 (nascita del blog) ad oggi, sono nati molti servizi in italiano che permettono di gestire un blog gratuitamente. Tra i più utilizzati citiamo: Blogger, Splinder, Clarence, Blogsome, Tiscali, Il Cannocchiale, Iobloggo, Bloggerbash, Blogdrops, NoiBlogger, Libero, LiveJournal, Windows Live Spaces, MySpace.

Chi invece vuole creare un blog da gestire in totale autonomia, può utilizzare una delle numerose piattaforme di gestione blog, le più diffuse sono: Wordpress, MovableType, dBlog CMS Open Source, Nucleus, Pivot, Dotclear, Drupal. Queste piattaforme possono essere utilizzate su un dominio proprio (anche con hosting a pagamento), per generare un servizio maggiormente personalizzato. Continua a leggere

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Pubblicazione. Video Service (Lezione 18)

Finita l’estate è tempo per molti di tornare al lavoro e per noi di continuare a scrivere un’altra lezione del nostro corso (Diventa produttore e crea la tua Internet TV). Da oggi iniziamo il capitolo riguardante la Pubblicazione della nostra produzione che a seconda delle esigenze può avvenire in 3 modi (P2P-TV, Video Blog e Video Service), oggi vi parliamo di quest’ultimo.

Il modo più rapido e di maggior visibilità per far conoscere il nostro lavoro è senza dubbio quello di inserirlo nei portali di videosharing. In Rete ce ne sono centinaia di servizi che ci aiutono nel nostro scopo e l’inserimento dei video è molto rapido e simile per tutti.

Infatti è sufficiente creare un account sul portale dove si vuole inserire i propri filmati compilando con cura tutti i campi richiesti e upparli attraverso la procedura guidata che ogni servizio ha. Ora la domanda che sorge spontanea è: quale portale di videosharing è il migliore? La risposta non è unica ma dipende da vari fattori. Proviamo scoprire quali sono e ad analizzarli. Continua a leggere

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Licensing - Copyright. (Lezione 17)

Per la relaizzazione del nostro progetto, oltre all'aspetto puramente tecnico, dobbiamo prestare particolare attenzione anche all'aspetto legale. Questa parte va curata per evitare guai giudiziari futuri e svolgere il tutto nel pieno rispetto della legge... in una parola: copyright.

Il mondo televisivo (e a maggior ragione quello dello streaming) è regolamentato da leggi per nulla chiare e per nulla complete. Per di più la trasmissione su Internet è preda di fantomatiche e assurde pseudo-leggi puramente inventate senza padre e senza padrone.

Nel XX secolo, l'avvento dei riproduttori ed in particolare del computer e di internet, ha fatto venir meno uno dei cardini alla base del copyright in senso classico: ovvero il costo e la difficoltà di riprodurre e diffondere sul territorio le opere, aspetti fino ad allora gestiti dalla corporazione degli editori dietro congruo compenso o cessione dei diritti da parte degli autori. Ciò ha reso assai difficile la tutela del copyright come tradizionalmente inteso.

Inoltre, il file-sharing, gestito tramite il sistema del peer-to-peer, e in generale le nuove tecnologie e internet, si sono evolute e diffuse con grande velocità, rendendo difficile per le legislazioni internazionali un aggiornamento con la medesima prontezza, distinguando cosa è legale e cosa non lo è.

Nello svolgimento del nostro progetto che andrà poi diffuso in streaming su Internet sia sui circuiti classici unicast/multicast sia su quelli p2p, il rispetto del Diritto d'autore italiano è fondamentale. Vediamo di cosa si tratta e le facoltà che la legge italiana riconosce a chi crea una propria opera. Continua a leggere

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La Rai ed altri canali finalmente in diretta streaming GRATIS

Rossoalice, il portale per la fruizione di contenuti multimediali di Telecom Italia da 3 anni, va in pensione e diventa Yalp!.

Yalp! è la nuova community che, oltre ad avere una grafica completamente rinnovata, ha introdotto alcuni sostanziali cambiamenti. E' sostanzialmente diviso in 3 sezioni principali: Video, Radio e TV.

Tra i contenuti gratuiti anche alcuni video di concerti e puntate di telefilm, mentre i film più recenti o le partite in diretta di calcio di Serie A e basket di A1, possono essere acquistati in Pay-per-view e pagati sulla propria bolletta Telecom Italia esattamente come sul precedente portale RossoAlice.

Video
La sezione Video è in stile Youtube e si
possono creare i propri spazi web ed inserire i propri video ed è possibile inserirli nel proprio sito web/blog attraverso il codice embed. La sezione Video la trovate qui con i filmati ordinati per categoria: News, Musica; Film&Serie TV, Animation, Documentari, Fun, Sport, Motori, Lifestyle, Piaceri e Games.

Radio
Per accedere alla sezione Radio cliccate qui. Potrete ascoltare le vostre stazioni radio preferite in streaming. Attuamente si possono ascoltare le varie frequenze di:
RTL 102.5 e MusicDrive. Probabilmente in futuro ne verranno aggiunte altre. Inoltre è presente anche un piccolo Music Store dove potrete acquistare i vostri album musicali preferiti.

TV (Web-TV)
Veniamo alla nota più lieta e rilevante di Yalp!... la TV. E' finalmente possibile vedere
gratis e in diretta streaming i canali tv della Rai (Rai 1, Rai 2 e Rai 3) con il loro palinsesto completo senza alcuna registrazione. Inoltre sono presente anche altri canali nazionali e internazionali che si possono seguire anche con il digitale terrestre: Rai1, Rai2, Rai3, Rai News 24, Class News, Class Life Channel, Class CNBC, Bonsai, Motor Channel, Yalp! Mix, Al Jazeera, Al Jazeera Int., Deutche Welle, France 24, France 24 Ing, Manchester United TV, Chelsea TV, Liverpool TV e Barca TV. Guarda la TV.

La modalità di distribuzione dei filmati passa da Wmv a Flash, attraverso il plug-in di Microsoft Silverlight, permettendo la fruizione a tutti gli utenti non-Windows ed una bufferizzazione più veloce. La qualità video è discreta ma non ottima, anche a schermo intero.

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Licensing - Creative Commons. (Lezione 16)

A questo punto del corso, il progetto dovrebbe essere completo. Ora ci mancano i dettagli di "contorno" che non dobbiamo trascurare. Innanzitutto dobbiamo munirci di una licenza che protegga la nostra opera e che sia quindi di diritto esclusivo ai suoi creatori per evitare la ripubblicazione non autorizzata e incontrollata del nostro lavoro.

Questa azione è assolutamente gratuito grazie a Creative Commons. Ma che cos'è esattamente?
La Creative Commons (CC)
è un'organizzazione non-profit dedicata all'espansione della portata delle opere di creatività disponibili per la condivisione e l'utilizzo da parte degli altri e per fornire anche la possibilità di poter costruire, com'è sempre avvenuto prima che si abusasse della legge sul copyright, sul lavoro degli altri nel pieno rispetto delle leggi esistenti.

Le licenze di tipo Creative Commons permettono a quanti detengono dei diritti di copyright di trasmettere alcuni di questi diritti al pubblico e di conservare gli altri, per mezzo di una varietà di schemi di licenze e di contratti che includono la destinazione di un bene privato al pubblico dominio o ai termini di licenza di contenuti aperti (open content). L'intenzione è quella di evitare i problemi che le attuali leggi sul copyright creano per la diffusione e la condivisione delle informazioni.

Il progetto fornisce diverse licenze libere che i detentori dei diritti di copyright possono utilizzare quando rilasciano le proprie opere sulla Rete. Il progetto fornisce anche dei metadata RDF/XML che descrivono la licenza ed il lavoro che rende più facile il trattamento automatico e la ricerca delle opere concesse con licenza creative commons; viene anche fornito un Founder's Copyright, il quale è un contratto che vorrebbe ricreare lo spirito del concetto originale di Copyright così come introdotto dai padri fondatori nella costituzione americana.

Vediamo ora come proteggere al meglio la nostra opera audiovisiva e qualsiasi altro lavoro personale che facciamo per tutelarci in qualche modo da un uso non autorizzato. Questi step sono per la protezione dei soli video. Per altri tipi di file il processo è simile ma non identico.

  • Scaricare, installare e avviare il software gratuito CC Publisher
  • Portare attraverso il drag-and-drop il file video dentro la finestra del programma
  • Aggiungere le informazioni aggiuntive negli appositi campi
  • Segliere il tipo di licenza che vogliamo utilizzare compilando un semplicissimo form
  • Loggarsi dopo essersi registrati all'archivio
  • Uppare il documento nell'archivio
  • Il vostro progetto è finalmente protetto.
Nella prossima lezione vedremo esattamente che cos'è il copyright e le principali norme da rispettare.

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Montaggio - Esportare video. (Lezione 15)

Seguendo tutte le lezioni finora pubblicate, ora dovreste avere il vostro video creato con tutte le animazioni e transizioni del caso. Non ci resta che salvarlo sul nostro computer in modo che sia riproducibile con tutti i player multimediali (per esempio Windows Media Player, VLC, Real Player ecc...).

Per fare ciò apriamo il nostro progetto come sempre con il nostro software gratutio di montaggio video Windows Movie Maker e una volta completata la creazione del nostro filmato andiamo su "File -> Save Movie File".

Apparirà una finestra di wizard come quella rappresentata nell'immagine sottostante.

Select Device

Selezionare la voce "My computer" e cliccare su "Next".

Select Device

Scegliere il nome al video che verrà esportato e la cartella di destinazione. Cliccare ancora su "Next" per confermare.

Ora entriamo in una fase molti importante... dobbiamo scegliere la qualità con cui verrà salvato il nostro video. Dobbiamo trovare il giusto compromesso perchè più qualità scegliamo, più il nostro filmato sarà pesante e occuperà spazio sul nostro hard disk.

Se vogliamo trasmettere in streaming il nostro video con la banda Internet che abbiamo a disposizione, dobbiamo fare in modo che il nostro file non sia troppo pesante, quindi scegliamo al massimo 512 Kbps. Se vogliamo invece inserire il nostro video su un dvd o un cd possiamo scegliere tranquillamente una qualità video superiore dando sempre un occhio alle dimensioni del file scegliendo l'opzione "Best quality for playback on my computer".

Select Device

Il filmato verrà salvato in AVI (.avi). Attendiamo che il salvataggio del nostro video sia completato.

Select Device

Il processo di conversione durerà alcuni minuti in proporzione con la grandezza del nostro progetto.

Il video-tutorial di questa lezione lo potete scaricare cliccando qui in formato mpeg4.

Abbiamo concluso questo capitolo. Fino ad ora ci siamo occupati su come fare a creare un video di successo però il nostro progetto non è affatto concluso e ci aspetta un compito altrettanto importante da non trascurare. Anche se abbiamo fatto un capolavoro... Come si fa a vederlo?

Nei prossimi capitoli vedremo come proteggere il nostro video con delle licenze, come pubblicarlo e come promuoverlo.

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Montaggio - Titolo. (Lezione 14)

Dopo quasi un mesetto di digiuno, riprendiamo il nostro super tutorial di come creare in modo semplice, economico ma soprattutto professionale la nostra Internet TV. Oggi ci occuperemo di come creare con il nostro software gratutio fondamentale "Microsoft Windows Movie Maker " un titolo ad effetto per il nostro progetto.

Il titolo è una delle cose fondamentali che determinano la curiosità dello spettatore e anche il successo del vostro cortometraggio. Più un titolo è accattivante, più probabilmente avrete successo. Ecco come prepararlo ed animarlo.

  • Per prima cosa, una volta aperto Windows Movie Maker, andare su "Tools > Titles and Credits" per aggiungere un titolo al vostro filmato. Vi si presenterà una finestra identica all'immagine sottostante.
Choose Destination
  • Scrivere nel primo box il titolo (è consigliabile scrivere al massimo una trentina di caratteri) e nel secondo box il sottotilo (se volete) consistente in una breve descrizione del vostro lavoro. Potete anche effettuare una preview di quello che avete appena inserito direttamente nella finestra principale del vostro progetto.
Add Text
  • Ora dobbiamo animare il titolo appena inserito. Per fare ciò, andiamo sul link in basso "Change the title animation". Ci sono molto formati differenti da scegliere con effetti già pre-impostati e di discreta qualità. Scegliete quello che preferite. Se successivamente vorrete modificare il testo del titolo, cliccate sul link "Edit the title text".
Custom Title

  • Per cambiare e personalizzare l'animazione del titolo invece, è sufficiente cliccare sul link "Change the title animation". Avrete il pieno controllo dei colori, dei font, posizionamento e trasparenza del testo a seconda delle vostre esigenze.
More Customization
  • Per inserire infine il tutto all'interno del vostro progetto, basta cliccare sul link "Done, add title to movie" ed il gioco è fatto: il vostro titolo di successo è stato correttamente creato e inserito nel vostro filmato.
Il video-tutorial di questa lezione lo potete scaricare cliccando qui in formato mpeg4.

Nella
prossima lezione finiremo il capito riguardante il Montaggio Video e vedremo come esportarlo nel formato che più ci piace per essere visibile direttamente con un player multimediale (ad esempio Windows Media Player o VLC).

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Tutto come previsto e annunciato, la TV tradizionale cala a scapito dell'IPTV che continua a crescere in Europa

Dopo averlo annunciato e ri-annunciato arrivano le prime conferme sulla base di dati certi. Nel corso del 2007 nei principali Paesi europei (tra cui l'Italia), si è ulteriormente consolidato il trend di lungo periodo che vede i canali generalisti terrestri perdere quote di ascolto a vantaggio del DTT (digitale terreste) e soprattutto dell'IPTV (Internet Protoco Television) in continua crescita.

Lo rilevano i ricercatori della e-Media Institute (dati fino a Giugno 2007), spiegando tra le altre cose che in
Gran Bretagna (che si trova in prima posizione) la penetrazione della TV digitale ha ormai superato l’85%: gli unici cinque canali generalisti analogici (BBC1, BBC2, ITV1, Channel 4 e Five) hanno registrato nel 2007 una perdita netta del 3,2% rispetto al 2006. Questa tendenza è stata riscontrata anche in Francia, dove i canali generalisti hanno perso complessivamente 3,7 punti percentuali di audience share, passando questa dall’82,8% del 2006 al 79,1% del 2007.

In
Italia e Spagna il fenomeno risulta parzialmente più attenuato (anche perchè il fenomeno non è ancora poi così diffuso dalle nostre parti) con rispettivamente il 45% e 46% con una contrazione del nostro paese di 1,7% rispetto al 2006 cumulati dai 7 canali generalisti terrestri tra cui primeggiano la Rai, Mediaset e La 7.

Vediamo un po' di dati significativi. In questa tabella sono mostrati i fatturati dei
10 migliori broadcaster europei a fine 2006 in calo:

RANK
2005

RANK
2006

TV
BROADCASTER

COUNTRY

OWNERSHIP

TOTAL REVENUES
2006 (€m)

1

1

ARD

DE

Public Service

6,053

2

2

BBC

UK

Public Service

6,127

3

3

RTL

DE

Private

5,640

4

4

Mediaset

IT

Private

3,748

5

5

ITV

UK

Private

3,199

6

6

RAI

IT

Public Service

3,111

7

7

TF1

FR

Private

2,853

8

8

FTV

FR

Public Service

2,654

9

9

Prosieben Sat1 M.

DE

Private

2,105

10

10

ZDF

DE

Public Service

1,890



Complessivamente è da notare che le testate pubbliche registrano un fatturato di 20 miliardi di euro, circa il 54% del fatturato complessivo (37 mld di euro). Il fatturato totale dei broadcaster privati è di 17 miliardi di euro.

Infine la tabella dei
principali operativi IPTV in Europa (che comprendono servizi sia VoD che PPV) con il numero di utenti iscritti (fino a Dicembre 2006) e la percentuale di crescita sugli altri broadcaster.

RANK

OPERATOR

COUNTRY

TOTAL TV SUBS
(Dec - 06)

TOTAL TV SUBS ON TOTAL
BB SUBS

1

France Télécom

FR

577,000

9.7%

2

Telefónica

ES

383,000

10.2%

3

Free (1, 2)

FR

310,000

13.6%

4

Neuf Télécom (3)

FR

300,000

13.8%

5

Fastweb (2)

IT

170,000

21.0%

6

Belgacom

BE

140,000

12.40%

7

Tiscali UK (2)

UK

45,000

3.2%

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