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Guida al SEO del Blog - The Best of 2008

Da inizio Maggio abbiamo cominciato a pubblicare un nuovo corso gratuito: “Guida al SEO del Blog“. Cerchiamo innanzitutto di capire cosa significa la parola SEO. SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization che non è altro che l’insieme di attività per cercare di rendere il vostro blog il più “amichevole” ai motori di ricerca (Google fra tutti).

I primi motori di ricerca facevano riferimento alle keywords (”parole chiave”) inserite dagli stessi creatori di siti web all’interno delle loro pagine, attraverso i tag META. In un mondo ideale, questo approccio sarebbe stato abbastanza funzionale, ma ben presto i siti più smaliziati cominciarono a dichiarare nelle loro pagine decine di parole chiave, rendendo di fatto nulla l’utilità di questo strumento .

Contemporaneamente, i motori di ricerca più in voga prima della nascita di Google, iniziarono a vendere le posizioni alte dei loro risultati di ricerca, mischiando, nella presentazione dei risultati, siti rispondenti ai criteri di ricerca con clienti rispondenti a criteri commerciali. Questa situazione non era limpida e trasperente, per cui si cercò di trovare una soluzione diversa. Dai qui nasce il concetto di SEO, strettamente legato al motore di ricerca più usato al mondo (Google). Continua a leggere

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Musica MP3 gratis in streaming - The Best of 2008

Per cercare, ascoltare e scaricare musica da Internet nel 2008 non è più necessario usare client P2P come eMule e uTorrent, infatti sono nati e consolidati servizi servizio online che consentono di sentire in streaming e in alcuni casi anche effettuare il download di milioni di brani musicali. Il tutto gratis. La maggior parte di questi siti non sono altro che potenti motori di ricerca che scandagliano la Rete in cerca di musica in formato mp3 memorizzando autore, titolo e url che verrà fornito se la ricerca verrà soddisfatta.

L’utilizzo di questo genere di servizi è molto semplice: è sufficiente inserire nella textbox il nome della canzone o dell’artista che si vuole cercare e premere su “Cerca“. Appariranno quindi le canzoni disponibili in base ai criteri inseriti pronte per essere ascoltate in streaming direttamente dal Web e scaricate sul proprio pc. In alcuni di questi servizi è possibile anche creare e salvare una propria playlist di canzoni preferite. Uno di questi è mp3.tvgratis.net, ma qui ne trovate altri 3o.

Scommetto che molti di voi non sanno che anche Google è un ottimo motore di ricerca per trovare e scaricare musica gratuitamente. Partendo dal fatto che vi è indicizzato di tutto, è possibile scovare file mp3 gratuitamente, inserendo una particolare stringa nella textbox di ricerca di Google: ne abbiamo parlato in Come scaricare musica mp3 da Google GRATIS. Infine ci sono anche altri servizi online che grazie alla collaborazione con alcune case discografiche, permettono l’ascolto gratuito su Web di milioni di brani musicali.Vediamo quali sono e come utilizzarli al meglio. Continua a leggere

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"Make Money" con il tuo blog - The Best of 2008

Creare, curare e aggiornare continuamente un blog personale è impegnativo ma può diventare molto gratificante, si possono scrivere le proprie idee o condividere le proprie passioni con tutti gli internauti. All’inizio lo sforzo e il tempo speso per produrre articoli di qualità non è mai pari al numero di visite che meritate, ma con il passare del tempo e con qualche consiglio SEO del Blog, le cose migliorano.

Oltre ad essere dispendioso in termini di tempo, avere un proprio blog ben curato è anche dispendioso in termini di denaro. Quindi, cercare di guadagnare qualche soldo grazie al vostro “talento” di blogger è una cosa buona. Questo è possibile attraverso l’inserimento di banner pubblicitari o in via trasversale cercando di acquisire sempre un maggior numero di utenti.

Per quanto riguarda il primo aspetto, ci sono molto campagne pubblicitarie che possono fare al caso vostro tramite l’inserimento nel blog di banner di varie dimensioni che permettono a chi li ospita di guadagnare tramite vendita, iscrizione o click (il metodo più popolare e remunerativo è senz’altro Google Adsense). Normalmente però, il numero di persone che clicca sui banner è proporzionale al numero di visitatori, quindi il miglior modo per remunerare qualche soldo è quello di ottenere quanti più visitatori possibili. Ecco quindi i 4 metodi principali per guadagnare con il vostro blog. Continua a leggere

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Ricerca delle parole chiave - Guida al SEO del Blog (Lezione 7)

Le parole-chiave sono il fondamento del vostro blog da scegliere ancor prima della registrazione del dominio e influiranno in modo derterminante sul posizionamento nei motori di ricerca. All’apparenza trovare le parole chiave su cui si basa il vostro blog è un’operazione facilissima, invece non è affatto così. In questa lezione vogliamo aiutarvi a trovare le keywords adatte alle vostre esigenze per ottenere i migliori piazzamenti nelle SERP e impostare al meglio le campagne pubblicitarie.

Il segreto è riuscire a scovare le parole-chiave più ricercate, non troppo generiche ma allo stesso tempo non troppo articolate. Ma come fare? Utilizzando una serie di strumenti gratuiti che ci aiutano ad avere un’idea su quali keywords puntar. In particolare vedremo i tools AdWord Keyword Tool, Yahoo Search Marketing e Microsoft AdCenter.

AdWord Keyword Tool

Il miglior tool di ricerca parole-chieva probabilmente è lo strumento di Google AdWords. Per usufruirne, non è necessario essere iscritti ad Words e potete accedervi tranquillamente cliccando qui. Se siete iscritti invece, basta entrare nel tuo account e selezionare l’omonimo tool nella sezione Strumenti. Continua a leggere

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Youtube mette all'asta le keywords per l'indicizzazione fra i risultati di ricerca

Youtube si appresta a cambiare pelle, ma non si tratta del servizio dilive streaming come già citato da numerose fonti, ma a breve si trasformerà in un’industria dove l’utente potrà pagare una tariffa per poter mettere il proprio video in cima ai motori di ricerca generali o specifici per una keywords ben definita al momento dell’inserimento della richiesta.

Questa decisione che in realtà, anche se non è ancora stata ufficializzata, era stata anticipata da una serie di operazioni tese a raccogliere denaro. Nelle ultime settimane lo staff di Youtube ha sfoderato numerose proposte per tentare di raggranellare introiti: ha iniziato ad ospitare film e telefilm bannerizzati (leggete qui) e ha invitato i produttori di contenuti tradizionali a mettere a disposizione clip da condire con comunicati pubblicitari e link.

Inoltre il portale di videosharing più usato al mondo, ha strizzato l’occhio all’industria discografica e cinematografica tradizionale, stimolandola a ragionare su nuovi modelli per promuovere i propri contenuti. Un “servizio” che la piattaforma è diposta a corredare con un’attività di monitoraggio sulla salvaguardia del contenuto del diritto d’autore: si è infatti offerta di individuare le violazioni e di affiancarle a comunicati pubblicitari con cui l’industria potrebbe monetizzare. Continua a leggere

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Guida al SEO del Blog. Registrazione del dominio e hosting (Lezione 6)

Per chi è all’inizio e vuole creare da zero un proprio blog o sito web, il dominio e lo spazio di hosting è uno step necessario e che ha un certo impatto anche nell’indicizzazione del nostro lavoro sui motori di ricerca.

Numerose sono le offerte che a noi webmaster, diverse aziende di tutto il mondo sono pronte a fornirci per poter pubblicare i nostri progetti su Internet. Ma quale dominio e hosting scegliere? Non ce n’è uno che va bene a priori, ma dipende “a cosa ci serve“. Quindi i passi che dobbiamo affrontare sono due: la scelta del nome e della piattaforma su cui salvare i file e renderli accessibili. Analizziamo le due fasi principali.

Dominio

Innanzitutto però dobbiamo scegliere un nome di dominio, ossia un identificativo per il nostro sito web/blog (es. www.nomesito.com). Questa è una scelta davvero importante e non è affatto semplice. Bisogna trovare un nome abbastanza breve contenente le keywords fondamentali che racchiudano l’essenza del nostro progetto. Es.: se come noi vi occupate di tv in streaming gratuitamente, non c’è scelta migliore che “tvgratis“, “streamingtv“, “webtvgratis” ecc… Ora c’è da scegliere l’estensione del dominio. Anche qui dobbiamo fare delle distinzioni. Ecco le più comuni: Continua a leggere

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Guadagnare $$$ inserendo notizie nei Social News anche se non possiedi un blog

Uno dei modi più semplici e rapidi per guadagnare soldi online senza possedere un sito web/blog è senz’altro l’inserimento di articoli nei Social News. Essi sono dei sistemi di editoria sociale (o aggregatori) in cui gli utenti possono proporre notizie o altre risorse interessanti che trovano in giro per la rete. Sono gli stessi utenti che, votando ogni newsu, decretano quali notizie verranno promosse e pubblicate quindi sulla homepage. Più una notizia è apprezzata (quindi con più voti), più sarà visibile nelle prime posizioni e quindi acquisire ancor più popolarità.Inserire le notizie in questi siti è un vantaggio sia per i blog che hanno la paternitò della notizia, sia ovviamente per il social news stesso. Per i primi è un vantaggio perchè acquisiscono nuovi visitatori, per i secondi perchè avendo maggior notizie di vario genere, possono essere considerati come un motore di ricerca o una specie di feed reader sempre aggiornato.

Nei social news più conosciuti, vengono inserite centinaia e in alcuni casi anche migliaia di notizie al giorno e sempre piu utenti li preferiscono perchè, avendo molte notizie racchiuse in unico sito, non fanno perdere tempo ai lettori. Se si vuole consultare tutta la notizia, si può visitare direttamente la fonte e leggere l’articolo nella sua completezza.

In una recente ricerca è emerso che circa il 3% degli utenti che visitano questi portali inserisce le notizie e gli altri le consultano solo. Per incentivare a postare, alcuni social news permettono di guadagnare soldi online. Essenziale è possedere un account Google Adsense. Tra questi, uno dei più importanti è Diggita, ma non è il solo, infatti troviamo anche FeedBurner IT, Pligg e Groggit. Continua a leggere

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Guida al SEO del Blog. Perchè la SEO applicata ai blog è differente dalla SEO per i normali siti (Lezione 5)

Una domanda che sorge spontanea già nella fase di pianificazione di un sito e ai fini SEO è se è meglio creare un blog o un sito web tradizionale? Da questa scelta dipenderà anche il posizionamento sui motori di ricerca e in particolare su Google. Quale conviene? Quali sono quindi i fattori che influiscono su tale scelta? Proviamo a dare una risposta.

La SEO applicata ai blog è differente dalla SEO che si applica alla maggior parte dei siti web soprattutto statici (composti da pagine html), in gran parte a causa dei fattori definiti “social” che sono insiti nella tecnologia del blog stesso.

Innanzitutto dobbiamo tenere conto che la SEO per i Blog è meno legata a pratiche in questi anni molto diffuse come l’acquisto di link da un sito web con PageRank più alto possibile per accellelare la scalata su Google o il “truffare” una tecnologia di ricerca che al momento risulta ancora inadeguata e impreparata attraverso dei semplici trucchetti. Continua a leggere

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Guida al SEO del Blog. Cosa sa Google del tuo Blog e quali sono i fattori di posizionamento (Lezione 4)

Posizionarsi su Google è fondamentale per la crescita e il successo di un blog. All’inizio, questo passo non è automatico e richiede pazienza e sacrificio. Dovete sapere che la grande G sa moltissime informazioni riguardanti ogni blog e le monitora costantemente facendo una specie di “classifica” utile al posizionamento. In questa lezione vediamo cosa sa Google del nostro blog e quali sono i fattori che determinano il posizionamento sul portale numero 1 della Rete.

Google non è solo un motore di ricerca, ma è un insieme di servizi più o meno nascosti all’utente utili a differenti scopi. Uno di questi è, o meglio è stato, il PageRank. Il PageRank è un valore numerico (che va dallo 0 al 10) che Google attribuisce ad ogni pagina Web che indicizza, che si può vedere scaricando la barra di Google. Questo valore è calcolato grazie a complessi algoritmi e si basa sui link ricevuti da una pagina, (il valore di pagerank sale anche con l’aumentare del numero di link che puntano alla pagina) e prende in considerazione anche il valore di PageRank delle pagine che offrono i link. In pratica, un link ricevuto da una pagina che ha un PR alto vale molto di più di un Link ricevuto da una pagina con PR basso fornendo un grado di autorevolezza.

Qualche anno fa, l’obiettivo primario di un webmaster che volesse ben posizionarsi su Google era l’incremento del proprio PageRank. Negli ultimi anni ci si è convinti che il Pagerank non è altro che un’entità numerica considerata come un premio per un’ottima campagna promozionale, quasi sempre assimilata alla popolarità reale del proprio sito. Un alto Pagerank non garantisce un ottimo posizionamento, se parallelamente alla popolarità delle proprie pagine non esiste una strategia di ottimizzazione che renda il proprio sito indicizzabile e valutabile correttamente e una popolarità del sito che sono un effettivo successo di pubblico e di accessi.

Vediamo ora quali sono i fattori di posizionamento di Google riguardanti i blog. Continua a leggere

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Come creare il proprio portale Youtube personalizzato GRATIS

Se abbiamo bisogno di un portale video in stile Youtube per mettere i nostri video ricreando l'ambiente del portale di videosharing e le sue caratteristiche principali. Tutto questo si può fare gratuitamente in pochi minuti grazie a Boostcast. Non è solo un sito ma una vera e propria community da personalizzare grazie alla possibilità che gli utenti hanno di registrarsi ed inserire video, immagini e file audio.

Grazie a Boostcast possiamo occuparci di molteplici funzioni: creare e gestire la propria community, guadagnare grazie alla sua campagna di affiliazione, inserire video, audio, immagini e invitare tutti i tuoi contatti a partecipare facendo anche una discreta campagna promozionale grazie all'email-marketing.

Per creare il proprio portale video è sufficiente inserire il dominio che si desidera (a titolo puramente esemplificativo abbiamo creato http://tvgratisnet.boostcast.com), inserire il proprio indirizzo email e la password di amministrazione ed il gioco è fatto. Una volta creata, entrate con le vostre credenziali di accesso e iniziate a personalizzare il vostro nuovo sito web. continua a leggere

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Come guadagnare online postando notizie con i Social News

Tra i modi per guadagnare soldi con un blog oltre che averne uno e inserirvi spazi pubblicitari, stanno nascendo come funghi i Social News. Sono dei sistemi di editoria sociale (o aggregatori) in cui gli utenti possono proporre notizie o altre risorse interessanti che trovano in giro per la rete. Sono gli stessi utenti che, votando ogni newsu, decretano quali notizie verranno promosse e pubblicate quindi sulla homepage. Più una notizia è apprezzata (quindi con più voti), più sarà visibile nelle prime posizioni e quindi acquisire ancor più popolarità.

Inserire le notizie in questi siti è un vantaggio sia per i blog che hanno la paternitò della notizia, sia ovviamente per il social news stesso. Per i primi è un vantaggio perchè acquisiscono nuovi visitatori, per i secondi perchè avendo maggior notizie di vario genere, possono essere considerati come un motore di ricerca o una specie di feed reader sempre aggiornato.

Nei social news più conosciuti, vengono inserite centinaia e in alcuni casi anche migliaia di notizie al giorno e sempre piu utenti li preferiscono perchè, avendo molte notizie racchiuse in unico sito, non fanno perdere tempo ai lettori. Se si vuole consultare tutta la notizia, si può visitare direttamente la fonte e leggere l’articolo nella sua completezza.

In una recente ricerca è emerso che circa il 3% degli utenti che visitano questi portali inserisce le notizie e gli altri le consultano solo. Per incentivare a postare, alcuni social news permettono di guadagnare soldi online. Essenziale è possedere un account Google Adsense. Tra questi, uno dei più importanti è Diggita, ma non è il solo, infatti troviamo anche FeedBurner IT e Groggit. Continua a leggere

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Guida al SEO del Blog. Norme per l'ottimizzazione delle ricerche (Lezione 3)

Per chi ha un sito web/blog sa perfettamente quanto sono importanti i motori di ricerca e quanti visitatori portano. Google per esempio ha un potenziale immenso e ci può portare un numero di utenti elevatissimo perchè ogni giorno è utilizzato da miliardi di persone.

Per sfruttare questa potenzialità, dobbiamo fare in modo che il nostro blog sia nelle primi posizioni con le keywords principali su cui si basa il nostro sito. Per far ciò dobbiamo seguire qualche semplice buona norma per facilitare l'indicizzazione ai primi posti su Google. Questa ottimizzazione può richiedere molto tempo ma, una volta raggiunto l'obiettivo, i risultati saranno ottimi.

Vediamo quindi delle buone pratiche per un miglior posizionamento del proprio sito web nei motori di ricerca:

Nella prossima lezione vedremo cosa Google sa del tuo blog per poter quindi facilitare la comunicazione e lo scambio di informazioni tra il motore di ricerca e il nostro sito web.

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Guida al SEO del Blog. I vantaggi del posizionamento (Lezione 2)

In questa lezione cureremo e impareremo gli aspetti più imporanti del posizionamento del vostro blog nei motori di ricerca, partendo con un accenno del Web Marketing e ricordando che la pazienza e la continuità è il nostro miglior alleato. Passeremo poi per il processo vero e proprio del posizionamento ed infine elencheremo i fattori in ordine di importanza che sono più importanti al fine del posizionamento su Google.

Una volta creato un nuovo sito web/blog, è necessario effettuare una vera e propria campagna di Web Marketing. Ma cosa si intende esattamente con questo termine? Il web marketing è quel processo che ha il fine di portare il proprio sito web ai primi posti dei motore di ricerca allo scopo di aumentare il numero di visitatori del sito, interessarli ai contenuti specifici, e trasformarli in acquirenti.

Questo, si può fare in vari modi: scambiando Banner, iscriversi alle classifiche dei siti più visitati, campagne DEM (Direct Email Marketing), inserire il proprio lavoro in una campagna di Pay Per Click (il più redditizzio e celebre è Google AdWords), sfruttare la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio ad un numero esponenziale di utenti finali (Marketing virale) o Video Marketing nei principali portali di videosharing. La campagna pubblicitaria è in molti casi indispensabile se si vogliono raggiungere importanti risultati in tempi relativamente brevi… perchè relativamente brevi? Ora lo scopriremo.

Attenzione però, è necessario seguire tempistiche e modalità il più possibile naturali, per evitare di trasmettere un’idea di artificiosità che difficilmente piacerà ai motori di ricerca. E questo vale sia per i siti nuovi, che vengono tenuti in una sorta di limbo di vigilanza costante da parte dei motori, sia per quelli più anziani, che hanno alle spalle una storia (nella gestione dei contenuti interni e dei link) che non può essere improvvisamente alterata per non tramettere l’idea, di nuovo, di una promozione forzata. Per questi fattori, un posizionamento efficace può richiedere tempi lunghi.

Ma cosa succede quando il sito web comincia a posizionarsi?

  • Propensione psicologica dell’utente: la stragrande maggioranza degli utenti diffida dai collegamenti sponsorizzati nei motori di ricerca e molti di essi associano la presenza nelle prime posizioni dei risultati non sponsorizzati come un attestato di validità del sito.
  • Possibilità di Posizionarsi per Chiavi non previste: spesso posizionarsi su chiavi importante o molto competitive comporta un segnale di valore del sito, che facilmente si andrà a posizionare anche su chiavi secondarie non previste e spesso marcate da un ROI molto elevato (long tail). Secondo le statistiche chiavi secondarie portano fino al 40% del traffico complessivo, un positivo effetto collaterale prodotto da un lavoro qualificato di posizionamento.
  • Circolo Virtuoso: il sito, anche una volta posizionato, deve essere seguito e curato, monitorato di continuo, ma, al contrario del web marketing, si rivela molto meno oneroso. Il costo di manutenzione risulta quindi molto più contenuto di quello richiesto dal web marketing, con risultati spesso analoghi (se non superiori).

Ok, ma molti si chiederanno… Quali sono i fattori più importanti del posizionamento? Eccoli qui in ordine di importanza con voti da 1 (poco rilevante) a 5 (molto rilevante):

  1. Keyword usate nel titolo del post (4.9)
  2. Link Popularity del blog (4.5)
  3. Struttura dell’URL dell’articolo del blog (4.4)
  4. Traffico generato dal vostro blog (4.1)
  5. Età del blog (4)
  6. Rilevanza dei link dei vostri post citati negli altri blog più famosi(3.9)
  7. Accessibilità del blog e dei suoi articoli (3.9)
  8. Keyword usate nel corpo del blog (3.9)
  9. Link Popularity degli altri siti web/blog citati (3.7)
  10. Articoli attinenti al titolo del vostro blog (3.6)

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Guida al SEO del Blog. L'importanza di farsi conoscere (Lezione 1)

Benvenuti alla prima lezione del nostro corso online. Oggi vedremo l'importanza di far conoscere il nostro sito web/blog e delle potenzialità che dobbiamo sfruttare per rendere il più possibilmente "amichevole" la comunicazione con i motori di ricerca che sono (se sfruttati bene) un'enorme fonte di popolarità e di acquisizione utenti.

L'importanza di far conoscere il vostro sito web/blog a tutta la blogsfera non risiede come molti credono al numero di visitatori della propria creazione web, ma alla qualità dei vostri contenuti.

L'indicizzazione dei motori di ricerca delle vostro pagine web solitamente è un processo lento e non dovete disperarvi se non vi trovate nelle prime posizioni di Google. Il consiglio che si può dare in questa fase di "attesa apparente" è quello di pubblicizzare il vostro blog tra i vostri amici che avete sul web e iscriversi ai principali servizi di blogroll. Se diventerete popolari in breve tempo facendovi linkare in altri siti amici o nei social news, il motore di ricerca si accorgerà prima di voi.

Se invece dopo qualche mese non avrete ottenuto i risultati sperati, molto probabilmente le cause potrebbere essere:

  • Non avete un numero sufficiente di visite.
  • Avete un numero sufficiente di visite ma i visitatori non sono molti interessati ai contenuti che offrite
  • Non siete abbastanza originali. E' fondamentale essere creativi e distinguersi tra la massa
  • La gente potrebbe essere potenzialmente interessata, ma non riesce a capire e a sfruttare al meglio le dinamiche offerte dal vostro sito.
  • Avete un layout o una grafica poco chiara o molto complicata
  • Avete pop-up o banner pubblicitari che si aprono in continuazione e che sono molto invasivi

Queste cause di insuccesso, non sono solo relative alla ritardata indicizzazione da parte dei motori di ricerca, ma sono anche delle semplici e banali regole da non seguire per la progettazione e realizzazione della vostra opera.

Farsi conoscere vuol dire in sostanza attrarre verso il proprio sito web/blog, il target realmente interessato a ciò che esso offre e spingerlo a sfruttare appieno le proprie potenzialità.

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Guida al SEO del blog. (Presentazione corso)

Con l'inaugurazione del nuovo indirizzo web di questo blog (www.tvgratisnet.com), vogliamo proporre ai nostri lettori un nuovo corso oltre a quello di Crea la tua Internet TV (ancora in corso) e Come Streammare un segnale audio/video (concluso) intitolato Guida al SEO blog.

Cerchiamo di capire prima di tutta cosa vuol dire SEO. SEO è l'acronimo di Search Engine Optimization che non è altro che l'insieme di attività per cercare di rendere il vostro blog il più "amichevole" ai motori di ricerca (Google fra tutti).

I primi motori di ricerca facevano riferimento alle keywords ("parole chiave") inserite dagli stessi creatori di siti web all'interno delle loro pagine, attraverso i tag META. In un mondo ideale, questo approccio sarebbe stato abbastanza funzionale, ma ben presto i siti più smaliziati cominciarono a dichiarare nelle loro pagine decine di parole chiave, rendendo di fatto nulla l'utilità di questo strumento .

Contemporaneamente, i motori di ricerca più in voga prima della nascita di Google, iniziarono a vendere le posizioni alte dei loro risultati di ricerca, mischiando, nella presentazione dei risultati, siti rispondenti ai criteri di ricerca con clienti rispondenti a criteri commerciali. Questa situazione non era limpida e trasperente, per cui si cercò di trovare una soluzione diversa. Dai qui nasce il concetto di SEO, strettamente legato al motore di ricerca più usato al mondo (Google).

  • L'importanza di farsi conoscere (Lezione 1)
  • I vantaggi del posizionamento (Lezione 2)
  • Norme per l'ottimizzazione delle ricerche (Lezione 3)
  • Cosa sa Google del tuo Blog (Lezione 4)
  • Perchè la Seo applicata ai blog è differente dalla Seo per i normali siti (Lezione 5)
  • Registrazione del dominio e hosting (Lezione 6)
  • Ricerca delle parole chiave (Lezione 7)
  • Come scrivere titoli chiari e coinvolgenti (Lezione 8)
  • Ottimizzare la struttura del blog (Lezione 9)
  • Interpretare le statistiche del blog (Lezione 10)
  • Come usare il Push Marketing (Lezione 11)
  • Comprendere le dinamiche del social networking (Lezione 12)
  • Altre informazioni sul SEO (Lezione 13)
L'idea di scrivere questo corso, è nata per cercare di raccogliere tutte le migliori informazioni tratte nella lettura di centinaia di articoli SEO letti sui libri e su Internet, prendendo come linea-guida quella di SeoBook.com.

Questo corso, non vuole essere uno strumento puramente teorico, ma anche pratico, applicando i suggerimenti scritti a questo blog per verificare e registrare gli effettivi cambiamenti per quanto riguarda il posizionamento nei motori di ricerca. Nei prossimi giorni cominceremo a pubblicare tutte le lezioni del corso gratis.

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Le 30 migliori directory dove segnalare il vostro blog e far aumentare il numero di visite e di guadagni

Se gestisci un blog saprai senza dubbio che molte volte non è sufficiente scrivere post interessanti, ma è necessario anche avere una buona campagna di marketing per far conoscere il vostro lavoro a quante più persone possibili.

Se hai letto gli altri post della categoria "
Guadagnare $$$", saprai che un sito più conosciuto implica maggiori visitari e quindi più guadagni in fatto di pubblicità (per esempio Google Adsense). Questa regola vale sempre in misure differenti a seconda del tipo di blog, dai contenuti inseriti, dai feedback degli utenti, dalla piattaforma utilizzata, dall'indicizzazione dei motori di ricerca e anche dalla grafica usata (l'aspetto estetico a volte è più importante dei contenuti).

Ecco a voi la lista dei
30 migliori directory dove inserire il vostro blog con l'obiettivo di aumentarne le visite, di essere più popolari e di guadagnare più soldi (descrizioni in inglese tratte da Instant Fundas):

1. Technorati
Technorati indexes more than 94 million blogs, as of August 2007. Register at this site to submit your blog. Ranking is based on the number of blogs that links to your blog. The higher the number of linking sites or blogs, the higher is your rank.

2. Blogroll
Ranking is based on amount of traffic your blog receives

3. BlogVillage
This one is a bit odd. Ranking is based on how many visitors from your blog has visited Blog Village. If you can drive more traffic from your blog to this directory, higher will be your rank

4. Blogflux
A popular blog directory with over 92,000 blogs indexed. No registration is required to submit here

5. TopBlogSites
Ranking is based on votes. At the end of each month the rankings are reset back to zero to allow potentially popular or new blogs that have only been included later in the month an equal chance to get on top of the list.

6. 5 StarBlogs
A big directory. Registration is required to submit your blog, after which there would be a review to see whether your blog can be accepted.

7. Blog Search
Blog search is a blog search engine cum blog directory.

8. Blogarama
A big directory with over 68,000 indexed blogs.

9. BlogCatalog
A very popular directory with over 70,000 unique visitors ecah day. Ranking is based on site traffic.

10. BlogElites
Ranking is based on number of unique visitors. Another very popular directory.

11. Bloggernity
Registration is required to submit blogs. Fairly large number of blogs registered.

12. Bloggernow
Another big directory. The ranking is a bit odd, because several blogs with greater hits are further down the list than some other blogs with lesser hits.

13. FuelMyBlog
Receive votes from fellow bloggers to push up your blogs rank.

14. GlobeofBlogs
A directory of maore than 61,000 blogs. A good place to submit your blog.

15. Mybloggingarea
This directory ranks your blog according to the number of unique visitors. The list of blogs is the first thing you see when you open this directory, so having a good ranking will surely drive traffic to your site from this place. You can submit your RSS link to this directory and every new post you make on your blog will show up here.

16. BlogUniverse
Blog Universe is a good place to submit your video blogs and podcast. Blog Universe accepts blogs of other categories too.

17. Bloggertalk
This is a very good blog directory. Apart from a directory it has lots of resources for bloggers such as blogging tools, articles, softwares, free graphics and photos to use in your blog etc. Even if you don't submit your blog here, this is good place to visit.

18. Bloggingfusion
This is a nice little directory. Not many visitors and blogs as of now, but then, having fewer blogs means greater chance of topping the blog list.

19. Bloghop
A directory of more than 30,000 blogs. You have to sign up to submit your blog and then your blog will be reviewed before it shows up in the directory.

20. Bloghub
Another big directory with more than 70,000 blogs.

21. Blogion
A small directory but with clean looks, no clutter. I'm not sure how the blogs are ranked but it seems like there is a voting system.

22. Blogs Collection
A big directory with fairly good number of visitors. Submitting your blog here will definitely benefit your blog.

23. Blogtoplist
A popular blog directory with over 26,000 blogs. Ranking is based on number of unique visitors as well as votes.

24. Getblogs
Get Blogs has over 11,000 blogs and an Alexa ranking which isn't too bad. Check out this directory.

25. Topblogarea
Quite a popular directory. Ranking is based on number of unique visitors to your blog.

26. Topblogging
Another popular directory. Again ranking is based on number of unique visitors to your blog.

27. Topbloglist
This directory gets a fairly large number of visitors. Submitting your blog requires registration. Ranking is based on number of unique visitors to your blog.

28. Bloglisting
A fairly big directory with a lrage number of submissions. This directory also displays the Page Rank of the directory.

29. Blogexplosion
A large directory with over 60,000 blogs in it. Blogexplosion has additional features like blog review by other members, various contests and even renting your blogspace to other members!

30. Bloggapedia
Bloggapedia has a nice homepage giving easy access to the most popular blogs in the directory. Ranking here is based on votes.

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Anche i video hard ed erotici violano il copyright . Iniziano le denunce delle major su PornoTube, Xtube e RedTube.

Ebbene sì, anche il mondo del porno viola i diritti d'autore, infatti Vivid (una delle più grandi case di produzione di video a contenuto erotico) ha presentato una denuncia ai danni di PornoTube, che diffonde illegalmente contenuti protetti da copyright, a cui si sono aggiunti anche Xtube ed RedTube ed è un fenomeno in costante ascesa.

Questi portali di videosharing in perfetto stile YouTube (tantochè sono soprannominati gli YouTube del porno), permettono di vedere gratuitamente in streaming contenuti vietati ai minori di 18 anni uppati dagli utenti di tutto il mondo. Sono nati con l'idea di diffondere contenuti amatoriali pornografici ma come il suo capostipite si scontra per forza di cose con materiale hard protetto: per intenderci estratti dei film famosi di registi come Mario Salieri, Tinto Brass e di pornoattori del calibro di Rocco Siffredi, Selen, Moana Pozzi, Jenna Jameson ecc ovviamente gratis.

Quindi da un po' di tempo (molto più di quanto sembri), il problema della distribuzione gratuita di video coperti da diritti d’autore interessa anche il mondo della pornografia. Il problema è che anche in questo settore esistono dei forti copyright, con delle major (Vivid fra tutte) che non sono affatto disposte a vedere calare in modo sensibile le vendite delle loro produzioni video a causa di portali come Porno Tube, Xtube, RedTube che mettono in circolazione in forma gratuita contenuti non autorizzati v.m. 18.

Il risarcimento richiesto è consistente: 4 milioni e mezzo di dollari per danni procurati all’azienda, oltre alla multa di 150.000 dollari per ogni video che non è conforme al Child Protection and Obscenity Enforcement Act, noto tecnicamente come US Code 2257.

Le ripercussioni subite dall’industria pornografica da portali come PornoTube, Xtube e RedTube sono nell’ordine del 35% di fatturato in meno, il che permette di comprendere le ragioni della scelta della linea dura da parte di Vivid.

Ora non resta che vedere come la situazione si evolverà... non è che Google oltre a YouTube sia disposto ad acquisire anche uno di questi portali? ;-P.

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Le parole più cercate su Google nel 2007 in Italia, Stati Uniti e nel mondo

Da qualche giorno Google ha stilato la classifica delle parole più cercate nell'intero anno 2007 che sta per concludersi in tutto il mondo e in ogni nazione. Queste chiavi di ricerca risiedono in Google Zeitgeist che le ha rese puppliche attraverso il proprio blog.

Come si nota dall'immagine, le ricerche hanno tutte un filo logico in base agli eventi di cronaca che accadono nel mondo. Infatti in base agli eventi avvenuti in un certo periodo c'è stato un picco di ricerche incredibile in quei periodi sui fatti avvenuti. Per fare un esempio la parola in assoluto più cercata negli USA a Gennaio è stato il nome della pornostar Anne Nicole Smith deceduta proprio in quel periodo in circostanze misteriose. In Aprile il picco riguarda la strage di Virginia Tech, a Luglio le foto scandalo della giovane e bella conduttrice di programmi per bambini Vanessa Hudgens ed infine ad Ottobre la morte del tenore italiano Luciano Pavarotti. E a Dicembre? Negli Stati Uniti non lo so ma sicuramente in Francia la parola più cercata sarà sicuramente Laure Manaudou per lo scandalo delle foto hard che la ritraggono completamente nuda e in atteggiamenti inequivocabili.

Ecco l'elenco delle
10 parole chiave più cercate in Italia nei vari ambiti:

Lista ufficiale:

  1. beppe grillo
  2. youtube
  3. badoo
  4. inps
  5. agenzia delle entrate
  6. myspace
  7. inter
  8. alitalia
  9. milan
  10. superenalott0

I biglietti più popolari:

  1. vasco rossi
  2. milan
  3. inter
  4. italia - francia
  5. beppe grillo
  6. milan - manchester
  7. juventus
  8. zelig
  9. finale champions
  10. ligabue

I concerti più popolari:

  1. vasco rossi
  2. ligabue
  3. biagio antonacci
  4. elisa
  5. negramaro
  6. laura pausini
  7. tiziano ferro
  8. renato zero
  9. subsonica
  10. finley

I viaggi più popolari:

  1. india
  2. parigi
  3. londra
  4. maldive
  5. cuba
  6. giappone
  7. praga
  8. new york
  9. polinesia
  10. grecia

Le mostre più popolari:

  1. Cinema di Venezia
  2. Cezanne a Firenze
  3. Chagall a Roma
  4. Botero a Milano
  5. Gauguin a roma
  6. De chirico
  7. Simbolismo a Ferrara
  8. Tiziano
  9. Impressionisti a Brescia
  10. Turner a Brescia

Il Calendario: Melita Toniolo

Il Film: Simpson

Il Libro: Harry Potter


Negli Stati Uniti invece le 10 parole più cercate su Google sono:
  1. iphone
  2. webkinz
  3. tmz
  4. transformers
  5. youtube
  6. club penguin
  7. myspace
  8. heroes
  9. facebook
  10. anna nicole smith

Infine veniamo alla classifica più attesa: le
10 parole chiave più ricercate su Google nel mondo:
  1. iphone
  2. badoo
  3. facebook
  4. dailymotion
  5. webkinz
  6. youtube
  7. ebuddy
  8. second life
  9. hi5
  10. club penguin

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Come scoprire GRATIS TUTTE le password anche protette che si nascondono dietro agli asterischi con un semplice script. (Mondo web)

Quante volte vi sarà capitato di andare a fare un login in un sito protetto e di trovare gia il vostro nome con la password inserita? Quando poi si cancella la cache, questa funzione viene cancellata e così dobbiamo re-inserire la password. Può capitare però che a forza di non scriverla continuamente ce la dimentichiamo. Abbiamo solo gli asterischi che nascondono il nostro codice d'accesso. Come fare per recuperarla?

Questo semplicissimo
trucco, (provato personalmente), permette di scoprire le password che si nascondono dietro gli asterischi di TUTTI siti web: dalle normali caselle di posta elettronica (Google, Hotmail, Libero, Yahoo), a tutti i portali che richiedono una registrazione... chi più ne ha più ne metta, account eBay, Youtube, Wordpress, Blogger e addirittura di banche e altre istituzioni che untilizzano una tecnologia di protezione a 128 bit e https://. Ovviamente questo trucchetto è da usare solo su dati personali e non per scovare le password di altre persone per poi usarle illecitamente.

Per scoprire la password che si nasconde dietro gli asterischi gratis senza alcun software o mezzi particolari, basterà copiare il codice javascript in che vedete qui sotto, incollarlo nella barra degli indirizzi del proprio browser dove è visualizzata la pagina contenentegli asterischi e premere invio. Buona ricerca.

javascript:(function(){var s,F,j,f,i; s =... per una visualizzazione corretta del codice clicca qui.

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Le 101 migliori e utili alternative ai motori di ricerca più conosciuti. (Mondo web)

I motori di ricerca sono fondamentali per trovare informazioni tramite web. I motori di ricerca migliori sono quelli che contengono notizie utili e indicazioni precise.. più che il numero di siti recensiti è importante la qualità e la precisione. Nonostante Google, Yahoo e Msn si spartiscano la stragrande maggioranza delle preferenze individuali, esistono validissime alternative per chi ha voglia di sperimentare nuovi tipi di navigazione anche tematica..

Ci sono motori di ricerca grafici e tridimensionali, motori capaci di guidare gli utenti attraverso mappe concettuali, raccolta di feed rss, indicizzazione appositamente dedicata ai video, immagini, mentre altri servizi sono dedicati interamente a nicchie linguistiche o culturali.

Ecco la lista con una breve descrizione delle 101 validissime alternative ai motori di ricerca più conosciuti:

50matches.com www.50matches.com Social Powered Search
AfterVote (SEM) www.aftervote.com Social Search
Agent 55 www.agent55.com Meta Search
Allth.at www.allth.at Continuous Search
Altervista www.altervista.org International
Answers.com (SEM) www.answers.com Facts Search
Audiobaba www.audiobaba.com Music Recommendation
Bessed -hm www.bessed.com Human-powered
blinkx www.blinkx.com Video Search
Blogdigger www.blogdigger.com Blog Search
BlogDimension (fr) www.blogdimension.com International
Bookmach www.bookmach.com Bookmark Search
ChaCha <> www.chacha.com Guided Search
ClipBlast! www.clipblast.com Video Search
Cognitionsearch www.cognitionsearch.com Semantic Search
Collarity www.collarity.com Social Search
Congoo www.congoo.com Premium Content Search
Dabble -hm http://dabble.com Video Search
Decipho www.decipho.com Filtered Search
Deligio www.deligio.com Software Search
Dialogus (ru) (SEM) http://dialogus.ru International
Eurekster -hm www.eurekster.com Swikis
EveryZing -hm www.everyzing.com multimedia search
Exalead (fr) (SEM Oct. '07) www.exalead.com International
Factbites www.factbites.com Facts Search
Faroo (de) www.faroo.com International
Feedster www.feedster.com RSS Feed Search
FilesTube -hm www.filestube.com File Sharing
FindSounds www.findsounds.com Sound Search
Fisssh! www.fisssh.com Filtered Search
FyberSearch www.fybersearch.com Multi-featured Search
GameSkoot (fr) www.gameskoot.com Games Search
Gigablast www.gigablast.com Blog Search
GoPubMed (de) www.gopubmed.com Health Search
GoshMe (SEM) www.goshme.com Meta Meta Search
Grokker www.grokker.com Meta Search
Hakia www.hakia.com Meaning Based Search
Healthline -hm www.healthline.com Health Search
Helia www.healia.com/healia/ Health Search
iBoogie www.iboogie.com Clustered Search
Icerocket www.icerocket.com Blog Search
indeed www.indeed.com Job Search
Intelways www.intelways.com Meta Search
ixquick www.ixquick.com Meta Search
KartOO (fr) (SEM) www.kartoo.com Clustering Search
Keotag www.keotag.com Tag Search
Knuru (uk) www.knuru.com Business Search
KoolTorch (SEM) www.kooltorch.com Visualization
Kosmix www.kosmix.com "Smart Search"
Krugle www.krugle.com Code Search
Lexxe (au) www.lexxe.com Natural Language Search
Like www.like.com Image Search
LivePlasma www.liveplasma.com Music Recommendation
Mahalo www.mahalo.com Human-powered Search
Megaglobe -hm www.megaglobe.com International Searches
Mojeek (uk) www.mojeek.com Custom Search Engines (CSE)
Molu (in) www.themolu.com International
MP3Realm http://mp3realm.org MP3 Search
nnseek www.nnseek.com News Group Search
Nofoodhere http://nofoodhere.com Unique Interface
Nutshell http://www.gonutshell.com/ Meta Search
Omgili (SEM) www.omgili.com Social Search
PeekYou www.peekyou.com People Search
Picsearch (se) www.picsearch.com International
Pixsy www.pixsy.com Photo Search
Pluggd www.pluggd.com Podcast Search
Purevideo www.purevideo.com Video Search
Quintura (ru) (SEM) www.quintura.com Discovery Search
Revolutionhealth www.revolutionhealth.com Health Search
RSS Micro www.rssmicro.com RSS Feeds
Searchbots (nz) www.searchbots.net Continuous Search
Searchles www.searchles.com Social Search
Seeqpod -hm www.seeqpod.com Music Search
Serph www.serph.com "Track buzz in real time"
Sidekiq www.sidekiq.com "Search anything quick"
SkreemR www.skreemr.com Audio Search
Sphere www.sphere.com Blog Posts Search
Sproose www.sproose.com Social Search
Srchr www.srchr.com Meta Search
Sugarcode the Web! www.sugarcodes.com Command Line
SurfCanyon (Private Beta) www.surfcanyon.com Queryless Discovery
Surfwax www.surfwax.com Meaning Based Search
Swamii www.swamii.com Continuous Search
TheFind.com www.thefind.com Shopping Search
Trexy (uk) www.trexy.com "Search Trails"
Turboscout (uk) www.turboscout.com Meta Search
Twerq www.twerq.com Tabbed Searching
Tynto! www.tynto.com Search the Long Tail
url.com www.url.com Social Search
WASALive (fr) http://en.wasalive.com Tag Cloud
Wazap! www.wazap.com Games Search
WebWobat (uk) www.webwobat.com Genral Search
Whonu? www.whonu.com Meta Search
Wink www.wink.com People Search
WiseNut www.wisenut.com Clustered Search
Wize http://wize.com Product Search
yoName www.yoname.com People Search
Yoople! www.yoople.net Collaborative Search
Youlicit -hm www.youlicit.com Social Search
ZabaSearch -hm www.zabasearch.com People Search
Zuula www.zuula.com Tabbed Search

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Blin: il super BitTorrent P2P cinese che scarica 50 volte più veloce e Youtube made in Cina. (Streaming)

Interessante articolo apparso oggi su Punto Informatico che ci comunica l'esistenza di un software cinese di file sharing P2P simile a BitTorrent come funzionamento (uno dei software più veloci di file sharing che si conosca), ma che va addirittura 50 volte più veloce. Il suo nome è Blin e dal loro sito ufficiale è possibile scaricare il programma e testarlo (è completamente in lingua cinese) per vedere all'opera le potenzialità di questo software made in Cina: http://blin.cn/download/blin_setup_2.exe.

Il celebre esperto di cose cinesi Kaiser Kuo afferma che in poco più di
tre minuti di download, questo programmino permette a chiunque di gustarsi ogni serie TV o film in circolazione in qualità DVD, che siano blockbuster o flop, sul proprio PC o sulla TV.

La spiegazione la fornisce lo stesso Kuo nella videointervista: la caccia alle streghe che hanno creato le major per combattere il file-sharing, semplicemente, in Cina non esiste. Per questo motivo, dice, molti dei più brillanti programmatori di questa generazione si sono dati da fare per tirare fuori il meglio dalla tecnologia P2P: e ci sono riusciti.

Idee come quella di Joost, o come lo stesso BitTorrent, sono belle che superate, garantisce Kuo: la gente non pensa al P2P come una piattaforma di sharing, piuttosto lo utilizza come un semplice strumento per guardare la TV. Si accende, si sceglie quello che si vuole vedere e lo si gusta spaparanzati in poltrona: senza interruzioni e senza pause pubblicitarie. Altro che video-on-demand.

Non che per i siti di video-sharing vada molto diversamente. Per un mercato occidentale monopolizzato da GoogleTube, sulla piazza cinese c'è una accesa competizione tra ben tre soggetti. 56.com, Tudou.com e Yokou.com si combattono a suon di sperimentazioni di ogni tipo per la pubblicità e di strategie per guadagnare diverse fasce di pubblico, registrando numeri da capogiro. Todou da solo è grande cinque volte Youtube,
con una media di 15 miliardi di minuti di trasmissione al mese, contro i modesti 3.5 miliardi della azienda di BigG.

Cambiando piattaforma la sostanza non cambia: gustarsi l'ultima opera del cinema d'azione o una intera stagione televisiva di Heroes non è un problema, così come per CSI, Dr. House, Lost, Ugly Betty
ecc.

A quanto pare in Cina la
censura in questo settore non è così forte come sembra, ma non sta a me certo dirlo, certo è che i cinesi stanno mandando su tutte le furie i produttori tv/cinema di mezzo mondo ;-P.

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Arriva !CrAzY ViDeO> ad allietare le vostre giornate. (Mondo web)

Da qualche mese è attivo un servizio che allieterà le vostre giornate di lavoro o di svago davanti al pc e a Internet e che sta avendo successo. Si tratta di !CrAzY ViDeO>, un sito web/blog che raccoglie i video più divertenti e pazzi dai migliori portali di videosharing: Youtube, MySpace, Google Video, Libero Video, Yahoo Video, Msn Video, DailyMotion, Metacafe, LiveLeak, Coolstreaming.

Ogni giorno, si legge nel post di presentazione del sito, verranno pubblicati 3 video: uno a 00.00, uno alle 12.00 e uno alle 18.00 per un totale di 90-93 video al mese. Quindi un video divertente da gustare appena alzati la mattina, uno dopo pranzo e uno dopo cena.

Il portale è ben curato e a differenza degli altri, consente di
votare il video appena visto con un punteggio che va da 1 a 5. Nel menu di destra è esposta la classifica dei 20 video più votati... tutti da ridere anche quelli sexy. Qualche esempio? L'arbitro gay, tetris umano, una top model nuda in passerella, matrix ping pong, addestratore di pesci rossi per citarne alcuni.

Se volete iniziare bene la giornata, un
appuntamento quotidiano è rappresentato da questo sito web che potrebbe diventare irrinunciabile come il caffè alla mattina.

Nella versione full del blog, 2 dei video crazy più votati.

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DRM: clienti paganti bidonati da Google Video. (Mondo web)

Il DRM (Digital Rights Management) più che uno strumento utile per il copyright, spesso è controproducente per gli utenti che ne fanno uso. Ne è un esempio lampante quello di Google Video e per capire meglio il problema cito per intero l'articolo apparso su "Il Disinformatico" che si è interessato alla questione.

A Ferragosto,
Google chiuderà il servizio a pagamento di Google Video e chiunque abbia acquistato video lucchettati da questo servizio non potrà più vederli. E non c'è assolutamente nulla da fare per cambiare le cose.

Questa, in sintesi, la lezione più bruciante ed esemplare di cosa significa il DRM: l'arroganza del potere applicata al mondo digitale. Quello che rende ancora più irritante la notizia è la fonte di questo sopruso: Google, il dittatore illuminato della Rete, la società che non sbaglia un colpo, il colosso che ci dovrebbe aiutare a sconfiggere il monopolio di zio Bill.

Forse è ora di svegliarsi e capire che Google è come tutte le altre aziende: non fa beneficenza, e se deve scegliere fra i propri interessi e quelli dei suoi clienti, sceglie i propri senza batter ciglio, e al diavolo la Difesa della Cultura Digitale e tutte quelle fesserie con cui spesso i pensatori della Rete imbellettano le dispute online.

Qui trovate la mail di annuncio della chiusura: chi ha pagato non potrà più vedere i video a partire dal 15 agosto. Trovate altri dettagli qui e qui, e un articolo profetico di Cory Doctorow qui. Ai clienti verranno dati cinque dollari di rimborso, da spendere nei siti convenzionati con il sistema di pagamento Google Checkout. Entro
60 giorni.

Questo è quello che chi è contrario al DRM paventava da tempo: c
omperando musica o video lucchettati, l'acquirente si espone alla revocabilità dei suoi diritti di visione o ascolto. Il DRM che consente il ritiro dei diritti di fruizione, come quello di Google Video, è equivalente a un poliziotto privato che ti entra in casa e ti porta via i libri che hai comprato e che credevi di possedere per sempre. E lo fa perché gli gira così, punto e basta. E tu, misero cliente, devi stare zitto e non fiatare, altrimenti sei un pirata, un sovversivo.

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Il migliore portale di video sharing scelto tra 51 alternative. (Mondo web)

Il sito americano LifeGoggles ha eseguito un'interessante ricerca: ha catalogato in base a vari parametri i maggiori portali di video sharing del mondo e le conclusioni sono molto interessanti.

La ricerca è stata fatta su ben
51 siti del settore: AOL Uncut, Blip, Break, Brightcove, Clesh, Cuts, Dabble, Daily Motion, Dave.tv, DivX Stage 6, eefoof (VuMe), Eyeka, Eyespot, Fliqz, FlixYa, Forscene, Google Video, Gotuit, Grouper, iFilm, JayCut, Jumpcut, Kewego, LiveVideo, Lycos Mix, Metacafe, Mojiti, MotionBox, MyHeavy, MyNumo, MySpaceTV, Ning, OneTrueMedia, Photobucket, Revver, SevenLoad, Soapbox, Spymac, StashSpace, Sumo, Twango, Veoh, Viddler, Vidilife, Vimeo, Vmix, VodPod, Vsocial, Webshots, Yahoo Video, YouAreTV, Youtube, Yurth, Zeec e Ziddio. Come spesso accade non sempre il più popolare (Youtube) è anche il migliore.

I parametri analizzati sono vari: si parte dalla
possibilità di convertire e scaricare i video sul proprio computer, fino alla capacità massima di caricamento del video, passando anche per il prezzo, la possibilità di editare i filmati direttamente online e altre caratteristiche tra cui la facilità di registrazione di un account, la facilità di caricamento e la qualità dei video. Per quest'ultimo aspetto, è possibile notare le differenze visive attraverso questo panello comparativo molto interessante: sono stati caricati su vari portali lo stesso identico video con risultati differenti.

Da tutti questi aspetti, si nota che la palma del migliore rispetto al rapporto
qualità/facilità di ultilizzo è Brightcove seguito da Metacafè e Soapbox. Youtube è leggermente più indietro in quanto la qualità dello stream non è eccelsa. Per altre considerazioni, vi rimando direttamente alla tabella di comparazione che potete consultare e analizzare personalmente. Per chi poi vuole approfondire ulteriormente l'argomento, LifeGoggles mette a disposizione un eBook gratuito in formato pdf in lingua inglese con le considerazione del caso.

Per promuovere i vostri contenuti, Youtube è ovviamente consigliato per la popolarità; ma non è il solo... all'estero i portali video famosi sono molti e tutti molto visitati e di grande qualità da prendere senza dubbio in considerazione. Poi, se c'è un servizio (Heyspread) che consente di caricare contemporaneamente lo stesso video su più portali, tanto meglio.

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Joost in versione Flash... meglio dell'originale. (IPTV)

Eccomi tornato bello riposato e bello abbronzato dalle vacanze e pronto a riprendere il mio lavoro. Ho scoperto solo ora un'interessante novità che circola da qualche tempo: Joost in formato Flash (FLV). E' una versione non ufficiale ma molto ben fatta e utile... per essere utilizzata non serve altro che il vostro browser e il plug-in Flash correttamente installato sul vostro pc. La versione sviluppata da Paul Yanez la potete trovare a questo indirizzo: www.paulyanez.com/labs/joost/.

Graficamente è impressionante la fedeltà nei dettagli ed il caricamento è pressochè istantaneo ed è visibile in tutti i browser e in tutti i sistemi operativi. La versione in Flash è stata sviluppata con la potenza di Mozilla’s XULRunner engine per la piattaforma principale. l'obiettivo che si vuole raggiungere è di rinchiudere un'applicazione complessa come Joost in un singolo file eseguibile senza download... obiettivo più che riuscito.

I canali visibili ovviamente non sono gli stessi... comunque sono a disposizione centinaia di video utilizzando i Feed RSS dei principali siti di videosharing:
YouTube, Veoh, Google, MySpace, Digg, BlipTV, MetaCafe, IFilm, Pornotube, DailyMotion, Break, Grouper, Heavy and Guba. Quindi come potete vedere c'è gratis una sezione hot hard con video espliciti di sesso derivati da Pornotube anche se non c'è nessuno controllo per i minori di 18 anni che ci dovrebbe essere... insomma Sex free per tutti. Il numero di video totali presenti in questa versione, si attestano all'incerca nell'ordine delle decine di migliaia.

Come già detto, la versione flash ha le stesse funzionalità di Joost ma con addirittura delle
migliorie: per esempio, cliccando con il tasto destro, si ha a disposizione un utile menu di scelta rapida, è possibile spostare a piacimento la barra principale per lo schermo e fissarla senza che scompaia quando non ci siamo sopra con il mouse grazie a 2 appositi bottoni su di essa.

Ovviamente essendo in formato Flash, la
qualità video non è come quella di Joost ma comunque più che accettabile. Vedremo se ci saranno altre imitazione o migliorie e c'è pura una chat per parlare con persone di tutto il mondo. Di sicuro questa è un'ottima e innovativa versione che potrà essere completata ed ampliata avendo ampi margini di miglioramento e sviluppo. Sicuramente da provare!

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Google aiuta a trovare contenuti coperti da copyright. (Mondo web)

Google aiuta gli utenti a trovare contenuti che violano il copyright. Questo è il risultato di uno studio da parte della NLPC (National Legal and Policy Center) che ha stilato la lista dei primi 50 video pirata che Google aiuta a trovare.

Sin dalla nascita di Internet si è posto il problema della tutela del
copyright. Eppure gli utenti sembrano essere sempre meno interssati alla tutela dei diritti di autore e sempre più affascinati dalle possibilità di condivisione offerte dalla rete: vedi ad esempio Youtube e Pirate Bay.

Con i servizi web di Video Sharing il problema si ripropone, dal momento che gli utenti uploadano e condividono video che talvolta sono protetti da copyright.
Nel caso di Google è diverso però: il suo motore aiuta semplicemente gli utenti a trovare contenuti e non ha nessuna responsabilità sulla loro autenticità. E' vero anche che essendo il motore di ricerca più famoso del mondo, deve stare attento ad indicizzare contenuti dannosi per le major e simili. Infatti esiste una responsabilità punibile a norma di legge.

Prendiamo l'esempio dei link delle partite di calcio visibili gratuitamente in streaming di cui i nostri amici avvocati di Sky non la fanno più finita
. Per loro, addirittura raccogliere in un aggregatore link di tv estere che trasmettono in diretta tra le altre cose partite di calcio della serie A italiana sarebbe reato. Reato quindi aggregare semplici link di cui noi non abbiamo alcuna responsabilità.

E allora Google per fare un esempio su tutti? Ragionando Secondo Sky quelli di Google dovrebbero marcire in galera perchè hanno centinaia di migliai di
link a siti che contengono questi link facilmente reperibili e milioni di contenuti che violano il copiright? Allora perchè non fanno una bella denuncia di un kilometro a loro? Beh facile la risposta no? Poveretti.

Comunque, tornando a noi ecco la lista dei 50 video pirata più ricercati che il colosso di Mountain View aiuta a trovare e regolarmente funzionanti il 9 Luglio 2007 e già visti da più di un milione di persone:
  • Warner Brothers - Harry Potter & The Goblet of Fire (Part I)
  • HBO - Baghdad ER
  • Columbia - Spiderman
  • Hollwood Pictures - Stay Alive
  • MGM - The Woods
  • Universal - Miami Vice (French dub)
  • Miramax - Jet Li – Twin Warriors
  • HBO - Ali G, Season 1
  • HBO - Ali G, Season 1
  • HBO - Ali G, Season 2
  • Universal - United Flight 93 (French dub)
  • MTV - Alice in Chains (MTV Unplugged)
  • Columbia - Hard Luck
  • HBO - Iceman: Confessions of a Hitman
  • Lionsgate - Farenheit 911
  • HBO - The Wire Season 4
  • HBO - Ali G, Last Episode
  • Columbia - Bewitched
  • Dream Works - Over the Hedge
  • MGM - Sid and Nancy
  • WarnerBros - Blood Diamond (Part 1)
  • HBO - The Wire Season 4Episode 5
  • Columbia - Monty Python & the Holy Grail
  • WarnerBros - Blood Diamond (Part 2)
  • Universal - The Fast & The Furious
  • HBO - The Wire Season 4 Episode 6
  • HBO - The Wire Season 4 Episode 3
  • HBO - The Wire Season 4 Episode 9
  • Jersey Films - How High
  • Akira Committee Company - Akira
  • Columbia - Click
  • Miramax - Clerks
  • Disney - Cars (Japanese dub)
  • WarnerBros - Pan's Labyrinth
  • Lionsgate - Saw III
Per vedere gli screen shot di questi video clicca qui.

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Record assoluto di accessi giornalieri al blog di tvgratis.net. (NEWS)

Il blog ufficiale de TV GRATIS.net è nato dal nulla da 5 mesi dal nulla e ieri 8 Luglio 2007 abbiamo avuto un nuovo record di accessi. Più di 1.500 visitatori unici per la versione FULL del blog e altri 1.000 per quanto riguarda la versione LIGHT del blog di tvgratis.net. Le pagine viste invece sono state quasi il doppio tenendo conte che ogni pagina ha ben 10 post completi.

Proviamo ad analizzare queste statistiche per vedere un po' i nostri punti di forza.

Innanzitutto consideriamo le indicizzazioni del blog nei motori di ricerca... Google fra tutte. Ieri c'è stata la finale di Wimbledon e i servizi di tvgratis.net si trovano nelle primissime posizioni per le ricerche che includono come parola "Wimbledon 2007" davanti a molti siti tra cui Gazzetta.it, ed è stato l'argomento più ricercato in assoluto. Sempre sotto il fronte motore di ricerca vanno a gonfie vele le indicizzazioni delle parole "Sky", "Tour de France 2007" e "Coppa America 2007" fra tutte... comunque i risultati nelle ricerche di questo blog attraverso il portale più famoso al mondo sono qualche centinaio ogni giorno e crescono con l'aumentare dei post inseriti.

Per quanto rigurda l'indicizzazione in altri siti web, Coolstreaming.us è il primo con quasi un centianio di referrer al giorno e gliene siamo grati per l'interscambio di utenti nel settore dell'iptv e nello streaming. Anche la pubblicazione di nostri articoli su Sat-Zone ha contribuito all'aumento generale delle visite. Fatto sta che il numero di visitatori unici mese dopo mese è in continuo e costante aumento.

Grazie al servizio di ClustrMaps, notiamo che abbiamo visitatori in ogni parte del mondo. Ovviamente la maggior parte dei nostri utenti si trovano in Europa e in Italia, ma abbiamo discreto successo anche negli Stati Uniti nonostante il blog sia scritto interamente in italiano e in America Latina. Siamo molto lieti di avere visite più o meno isolate praticamente in ogni angolo dell Terra.

Ci hanno fatto cadere e stiamo dimostrando che con volontà, pazienza e lavoro è possibile rinascere ripartendo da ZERO e ri-scalando i ranking dei motori di ricerca grazie a voi. Thank you ;-).

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I 100 prodotti migliori del 2007. (Mondo web)

Seppur sono passati solo 5 mesi dall'inizio del nuovo anno, la rivista americana di Informatica Pc World, ha stilato la classifica del 100 prodotti migliori del 2007. Ovviamente stiamo parlando di prodotti informatici: applicazioni web, processori superveloci, videogiochi innovativi, HDTV, hardware e software di vario genere.

Al primo posto tanto per cambiare troviamo Google con la sua nuova idea: Google Apps Premier Edition. E' un'applicazione web che consente di avere un editor di testi, di fogli di calcolo, di presentazione ecc... disponibile sul browser quando siamo connessi ad Internet senza installare alcun programma. Una valida alternativa al pacchetto Office.

Al secondo posto troviamo il nuovo processore di casa Intel Core 2 Duo e al terzo posto la rivoluzionaria consolle di videogiochi che sta vendendo in tutto il mondo Nintendo Wii. Scorrendo la classifica troviamo i nuovi televisori HDTV della Pioneer, software come Adobe Premiere Elements 3, il sistema operativo Linux Ubuntu 7.04 (molto bello e intuitivo... da provare), il navigatore satellitare Tom Tom One e molto molto altro.

Per quanto riguarda il tema dello streaming/videosharing, all' 11° posto troviamo l'Apple TV che sarà disponibile a breve in USA al prezzo di 299$. al 17° posto abbiamo il sito web Pandora.com che ci consente di creare e trasmettere in streaming la nostra stazione radio che abbiamo sempre sognato. Al 32° posto troviamo una novità: Sling Media Slingbox Pro: una periferica che funziona da videoregistratore di streaming audio e video. Più indietro nelle posizioni troviamo Youtube, Skype 3, Windows Media Player 11 e Audacity.

Ecco per voi la classifica completa della top 100:
1. Google Apps Premier Edition
2. Intel Core 2 Duo
3. Nintendo Wii
4. Verizon FiOS
5. RIM Blackberry 8800
6. Parallels Desktop
7. Pioneer Elite 1080p PRO-FHD1
8. Infrant Technologies ReadyNAS NV
9. Apple Mac OS X 10.4 "Tiger"
10. Adobe Premiere Elements 3
11. Apple TV
12. Samsung SyncMaster 244T
13. BillP Studios WinPatrol
14. HP dv9000t
15. McAfee SiteAdvisor
16. Canonical Ubuntu 7.04
17. Pandora.com
18. Microsoft Xbox 360 Elite
19. Paint.net
20. Hitachi Deskstar 7K1000
21. SightSpeed 6
22. Kayak Web Site
23. Nikon D40X
24. New York Times Times Reader
25. Samsung BlackJack
26. Apple iPod (80GB)
27. Yahoo Mail Beta
28. TomTom One
29. Dell UltraSharp 2407WFP
30. Zoho
31. Google Gmail
32. Sling Media Slingbox Pro
33. Red Octane Guitar Hero 2
34. Google YouTube
35. Mozilla Firefox 2
36. Google Picasa
37. Nikon D80
38. Skype 3
39. Aliph Jawbone
40. Shure E500PTH
41. CyberPower Gamer Infinity Ultimate
42. Asus w5fe-2P025E
43. AVS Forum Web Site
44. Yahoo Flickr
45. Apple iPod Nano (8GB)
46. Nikon Coolpix S50c
47. Dell UltraSharp 2007WFP
48. OCZ Trifecta Secure Digital Memory Card
49. Archos 704 Wi-Fi
50. Lenovo ThinkPad X60 Tablet
51. Canon EOS 30D
52. LaLa.com
53. Google Maps for Mobile
54. Canon Pixma iP4300
55. Kaspersky Anti-Virus
56. Microsoft Office 2007
57. Asus Crosshair
58. Digg.com Web Site
59. Dell XPS M1210
60. Creative Zen V Plus (8GB)
61. Apple iTunes
62. Gigabyte GA-965P-DQ6
63. Iomega NAS 1TB
64. Fujifilm FinePix F40fd
65. Canon MP600
66. 37Signals Backpack
67. LG Electronics BH100
68. Craigslist.org Web Site
69. BBB.org Web Site
70. Fujitsu ScanSnap s500
71. NEC MultiSync 90GX2
72. Adobe CS3
73. Dell XPS 410
74. Meebo
75. SysInternals/Microsoft Process Explorer
76. Wacom Graphire Bluetooth 6x8 Pen Tablet
77. VMWare Player
78. Emusic Web Site
79. TiVo Series3 HD Digital Media Recorder
80. Netvibes Web Site
81. TripAdvisor Web Site
82. Apple MacBook Pro
83. Avira AntiVir Personal Edition Classic
84. Ning.com
85. Check Point Software ZoneAlarm Internet Security Suite Store
86. SanDisk Sansa Connect
87. VirusTotal.com
88. Flurry
89. Oki Printing Solutions C3400n
90. nVidia GeForce 8800 GTX
91. Microsoft Windows Media Player 11
92. Netflix Watch Now
93. Audacity
94. Congoo
95. Wladimir Palant Adblock Plus
96. Buffalo Nfiniti Dual Band Gigabit Router & Access Point
97. Panasonic HDC-SD1
98. Logitech Harmony 880
99. Sling Media SlingPlayer Mobile
100. Shure SE210

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Il documento completo con i piani segreti di Joost. (IPTV)

Mi è giunta la notizia che qualcuno dell'ormai famosissimo programma prim'ancora di uscire ufficialmente (stiamo parlando di Joost), ha pubblicato in rete un PDF contenente i piani per i prossimi mesi dell’azienda. Lecito chiedersi se si tratti di un errore grossolano o come sto credendo sempre piò, di una mossa di marketing. Fatto stà che già molti blog e siti ne stanno parlando e il documento originale è stato tolto (infatti si trovava all'indirizzo http://www.stdlib.net/%7Ecolmmacc/slides/Joost-network.pdf). La notizia è apparsa su mashable.com.

Mi sono messo alla ricerca quasi impossibile di questo documento su Internet, alcuni sono riusciti a fare lo screen di alcune pagine, altri a convertire una parte da pdf a testo anche se la lettura risulta difficoltosa. Google però ha mille risorse e sono riuscito a trovare il documento completo convertito in html. Dovrò fare qualche aggiustamento al layout che ora risulta sballato dopo la conversione... magari un giorno o l'altro se siete curiosi e lo richiederete lo pubblicherò. Comunque non ci sono questi gran segreti anche se contiene informazioni molto interessanti.

Per la cronaca il documento è composto da
32 pagine. I contenuti più interessanti riguardano le partnership già concluse e future e si trovano a pagina 16 (è esattamente l'immagine che vi ho messo ad inizio post). Il file PDF descrive l'architettura di Joost, ma nascosti vi sarebbero dettagli su partnership già concluse o che Joost intende concludere nei prossimi mesi con diverse major del network (sono bene 61).

A quanto pare, il tutto potrebbe essersi realizzato a causa di una svista di chi ha creato il file PDF, ipotizzando che in una conversione dal file originale da Powerpoint a PDF tali informazioni siano andate nascoste, sfuggendo alla vista di chi gestiva il documento. Va detto anche che il file PDF, proviene da parti terze non ben identificate che avrebbero quindi potuto alterare il file giusto per creare dei
rumors (anche se poco probabile).

Infine, il documento include anche una "Current Situation" riferita al mese di Marzo 2007 con le varie priorità, come potete vedere nelle immagini qui di seguito e che potete vedere solo nella versione full del blog: http://blog.tvgratis.net (fonte mashable.com).

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Google: tra il primo marchio al mondo e il suo lato oscuro. (Mondo web)

E' notizia di poche ore fa che il colosso Google è balzato in testa alla classifica dei brand più potenti del mondo superando pure il marchio leggendario della Coca-Cola. Con una progressione annua del 77%, il brand Google diventa il primo al mondo con un valore di 66,4 miliardi di dollari. Google scalza cosi' dalla vetta Microsoft (-11% a 54,9 mld), che subisce anche il sorpasso di General Electric (+11% a 61,8 mld). Questo è quanto emerge da una ricerca stilata da Millward Brown Optimor, società del gruppo WPP, in collaborazione con il Financial Times.

L'
Italia conta su appena due società nelle prime cento posizioni, ovvero Tim (gruppo Telecom, 75esima) e Gucci (controllata dalla francese PPR, 89esima).

Analizzando i trend che emergono dalla graduatoria, viene sottolineato che i vertici sono dominati da compagnie high-tech ed è una chiara indicazione sul settore da puntare per fare business.

La classifica completa la trovate qui. Comunque vi trascrivo la classifica delle prime
10 postizioni:
  • Google
  • General Electric
  • Microsoft
  • Coca Cola
  • China Mobile
  • Marlboro
  • Wal-Mart
  • Citi
  • IBM
  • Toyota
Non è però tutto oro quello che luccica e il colosso di Mountain View non è poi così candido come sembra... ha tutte le caratteristiche per sembrare un nostro amico. Ma è proprio così? Sul numero di aprile di PC World Italia, è pubblicato un articolo in cui si prendono in esame le carte legali di Google e ne presento un estratto.

Prima regola fondamentale come sempre prima di stipulare un qualsiasi contratto è la lettura attenta delle norme scritte in piccolo. Innanzitutto, contrattualmente, dire "Google" può non volere dire sempre la stessa cosa: a volte sarà Google inc. la casamadre americana, a volte Google Ireland, a volte la nostra Google Italia. Il che non è indifferente, perché non sempre e non con tutti si possono dare per scontate le regole di cui generalmente gode il consumatore.

Ben si è reso conto di questo pubblico dettaglio lo stesso Garante Privacy, sensibilizzato da un utente che vedeva sempre emergere, come primo risultato di una ricerca a suo nome, la notizia di una sua vecchia condanna ormai altrimenti dimenticata. Ora, tutti noi godiamo di quello che è stato definito "diritto all'oblio": abbiamo diritto, cioè, a pretendere che notizie che ci riguardano, non più attuali - o comunque prive di validi motivi per essere ancora conservate e conosciute – non siano più disponibili in rete, nemmeno nella memoria cache dei motori di ricerca (è quello che sta succedendo anche a me con le note vicende tra tvgratis.net e SKY che ha reso pubblico il mio nome ...mascalzoni!... per non dire altro). Peccato che tale richiesta non è possibile perchè i dati e le memorie cache che li contengono si trovano in U.S.A. e quindi al di fuori della sfera di applicazione del Codice Privacy nostrano, o di qualunque direttiva europea.

Informazioni ancora più interessanti si trovano nell'informativa privacy espressamente dedicata a Gmail, il famosissimo servizio di posta elettronica. Sotto il profilo privacy, forse non tutti sapranno che Google si riserva il diritto, non solo di eliminare o non distribuire "in qualsiasi momento qualsiasi contenuto", ma, soprattutto, di aprire, leggere, conservare e divulgare qualsiasi informazione "ragionevolmente necessaria", anche per "proteggere i diritti, la proprietà e la sicurezza di Google", nonché verificare "potenziali violaizoni". Insomma, per verificare un sospetto, Google indaga da sola, non scomoda le autorità. Inoltre, sottoscrivendo un account Gmail, ci impegniamo già in quel momento a vincolarci a modificazioni eventualmente stabilite dai Google nel futuro. Sarebbe come firmare un contratto con alcune clausole in bianco, impegnandosi a qualcosa che non si può conoscere.

E' bene sapere che, se utilizziamo i servizi di Google, questi si riserva il diritto di farsi un’idea la più completa possibile di chi siamo e di cosa ci piace: in una parola, di profilarci. In particolare, il motore combina le informazioni fornite con "informazioni provenienti da altri servizi di Google" per "acquisire una maggiore conoscenza dell'utente"(?). Inoltre, per "ampliare la sua esperienza on-line" Google - come d'altronde la maggior parte dei siti che fanno della rete il proprio business - si serve di cookies, naturalmente permanenti (che rimangono sul pc, cioè, anche a sessione terminata), che gli servono per memorizzare le vostre preferenze e, già che ci sono, mantenere una traccia delle vostre abitudini.

L'articolo completo del lato oscuro di Google lo trovate qui.

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Blinkx: il primo motore di ricerca video. (Mondo web)

Con la nascita di numerosi siti aggregatori di video sul web, nasce anche la necessità di creare un motore di ricerca capace di trovare i contenuti video. Non è facile come sembrerebbe perchè l'url di ogni singolo video contiene solo un codice identificativo del contenuto, insignificante per i motori di ricerca. A creare ciò, ci hanno pensato gli sviluppatori di Blinkx. Cerchiamo di capire come funziona questo tipo di indicizzazione grazie ad un articolo pubblicato su assodigitale da Cristian Pascottini. Partiamo da un'intervista apparsa su Read/WriteWeb dove, Matt Cutts, capo del Google’s Webspam team, risponde così alla domanda di Richard MacManus riguardo alle mosse di Google nell’area della ricerca dei video:
"Il video di per se è molto più interessante e stimolante da cercare, perchè è composto dalle componenti audio e video che sono interessanti ed a volte più difficili da indicizzare rispetto alle sole parole. Il bello è che usando molta più informazione, Google può restituire un insieme di risultati di ricerca molto attendibili. Ancor più di quanto vi aspettiate, è difficile indicizzare un tipo di contenuto come il video. Ma è anche divertente, perché nel Web la nozione di reputazione è legata al PageRank ovvero a quanti link ha un sito e di quale qualità sono questi link, quindi è divertente pensare a una cosa simile per i video perché non necessariamente si ha a che fare con i link. Ci possono essere cose in qualche modo simili ai link, ma pensiamo alla qualità offerta dagli utenti e alla qualità offerta dalle valutazioni degli utetni. Credo che ci siano molte cose che spingono Google a pensare all’influenza degli utenti, alla potenza della credibilità ed a come applicare ciò in molte aree differenti".

Dunque la ricerca di contenuti video sta diventando un fattore non trascurabile e, sopra la form di ricerca di Google, accanto a "Web", "Immagini", "Gruppi" e "News", c’è sicuramente spazio per una nuova etichetta.

Lo stesso YouTube è probabilmente un esempio di come sia stata sottovalutata la ricerca di video "cross site" perchè l’URL di ogni singolo video (esempio: www.youtube.com/watch?v=eqllfEiW7TI) contiene solo un codice identificativo del contenuto, insignificante per i motori di ricerca a differenza di quanto accadrebbe se nell’URL fosse previsto anche il titolo (con una sorta di mod rewrite, ad esempio: www.youtube.com/watch?v=eqllfEiW7TI&title=Mtv_Flite_first_look_01).

Di letteratura sulla Search Engine Optimization delle "comuni" pagine web è piena la rete, ma qualcosa di analogo per i contenuti video è assai difficile da trovare. In aiuto arriva la Video SEO community di blinkx che si pone l’obiettivo di creare un forum di discussione attorno alle migliori pratiche per massimizzare la visibilità dei propri contenuti video e di riflesso la monetizzazione di essi, ma questo aspetto viene toccato marginalmente.

Lo studio di blinkx ha prodotto una vista topografica dei vari fattori che entrano in gioco e che dipendono gli uni dagli altri:

Una vista ibrida dello stesso schema mostra come certi livelli della pila si applicano solo a specifiche funzionalità o servizi. Qualunque sia il contenuto, qualsiasi sia il metodo di diffusione od il meccanismo hosting scelto, per scoprire il video l’utente dovrà ricorrere ad una qualche forma di ricerca.

I motori di ricerca tradizionali sono inadeguati a trovare i contenuti video perchè si focalizzano solo sulla ricerca testuale o di metadati contenuti nelle pagine, piuttosto che guardare ai file video presenti.

La prima generazione di motori di ricerca video si basa interamente sui metadati: a differenza dei tradizionali motori di ricerca, lo spider ignora i testi presenti nelle pagine concentrandosi solo sui video trovati ed esaminandone gli eventuali metadati corrispondenti. Un algoritmo stabilisce poi quali attributi della pagina sono attinenti al video estraendo il testo presente in queste aree ed applicandolo come un ulteriore metadato al video per poterlo indicizzare.

L’esempio migliore di questo funzionamento è SearchVideo.com di AOL ma la gran parte dei motori di ricerca video da ancora importanza alla qualità dei metadati associati ai video: il problema nasce nel momento in cui questi dati sono fuorvianti o falsi.

La seconda generazione di motori di ricerca video è una reazione ai fallimenti precedenti: già usata dagli enti governativi trova con blinkx e Podziner applicazione anche nei servizi di ricerca "di massa". Si basa sul riconoscimento dell’effettivo contenuto del video: usa metodi come il riconoscimento del parlato, analisi dei testi e segni presenti.

Nella pratica entrambe queste tipologie di ricerca video sono indifferentemente usate. E’ dunque importante che una campagna di promozione venga corredata da metadati ricchi e rilevanti perchè potrebbero essere l’unico elemento di valutazione del video da parte dello spider. Va tenuto a mente che:

  • i metadati vengono spesso persi durante le conversioni, dunque bisogna riapplicarli ogni volta che i propri contenuti vengono caricati su un nuovo servizio o convertiti in un nuovo formato;
  • bisogna "pulire" i metadati perchè gli strumenti usati per creare i video, vi inseriscono molte informazioni irrilevanti e che generano rumore. Delle applicazioni che permettono questa pulizia (e garantiscono il mantenimento delle informazioni durante le conversioni) sono: Sorenson Squeeze, Autodesk Cleaner e CastFire.

Titolo e descrizione: per rappresentare meglio i propri contenuti, conviene prevedere un solo video per pagina con un semplice titolo ed una descrizione posti vicino ad esso. In caso di link al video o altri tag, è raccomandato usare dell’opportuno Anchor Text (ovvero il testo cliccabile del link).

Nome del file: se il nome del file è composto da più parole, separare quest’ultime con dei caratteri come il trattino "-" o l’underscore "_" per migliorarne la leggibilità. Esempio: "nome-del-file.avi" o "nome_del_file.avi" è preferibile a "nomedelfile.avi".

Tag: purtroppo molti siti (YouTube in particolare) soffrono dell’abuso di tag (nel momento in cui vengono associate delle parole irrilevanti per il video stesso). Questo fenomeno lo si può osservare digitando un solo termine come chiave di ricerca: spesso si producono dei risultati irrilevanti. Per combattere questo fenomeno blinkx è stato il primo motore di ricerca ad impiegare un numero di filtri Bayesiani usati per dare minore rilevanza ai video con troppi tag.

Sitemap:fornire agli spider una semplice lista delle URL che puntano alle singole pagine dei contenenti i video. Se la sitemap contiene anche i feed RSS, è possibile inserire dei metadati mirati all’interno del feed RSS stesso.

RSS e Media RSS: Media RSS (MRSS) è un estensione dello standard RSS che permette ad ogni fornitore di pubblicare attraverso il Web i suoi contenuti multimediali arricchiti con descrizioni e link. Usare gli RSS con dei puntatori diretti ai vostri contenuti video (eventualmente anche differenziati secondo i diversi formati offerti) e alle loro descrizioni, assicurandosi di completare tutti i possibili campi con metadati rilevanti ed accurati.

Formato: il formato del contenuto può essere di cruciale importanza per il modo in cui verrà fruito. Se si ha un hosting "in proprio" è buona pratica fornire i video sia ad alta che a bassa qualità, mentre se si sta usando un servizio di video sharing o hosting ci può essere la possibilità che i file siano convertiti automaticamente in uno o più formati e risoluzioni. Questa particolarità assume rilevanza nel momento in cui una ricerca permette di filtrare anche i formati dei video: per questo è sempre importante poter fornire una scelta multipla all’utente. Va anche detto che le ricerche effettuate su blinkx hanno dimostrato come meno dell’1% degli utenti utilizzi questa opportunità.

Metadati del formato: molti strumenti di produzione e codifica permettono di inserire dei metadati all’interno del contenuto del video leggibili da qualsiasi motore di ricerca. L’uso di questo tipo di metadati è ancora ridotto ma in aumento. E’ vivamente consigliato replicare all’interno di queste “keyword” qualsiasi metadato già presente sulle pagine del sito (o nei feed RSS). A seconda del formato di codifica scelto, si può assegnare un titolo, una descrizione, dei tag, la qualità di compressione e una completa trascrizione testuale degli eventuali dialoghi.

Da evitare l’uso di solo Flash e player completamente dinamici perchè agli spider risultano difficili da digerire. Così come l’inserimento del player all’interno di finestre di pop-up che corrono il rischio di essere bloccate dai browser, benchè esse siano indicizzabili dai maggiori motori di ricerca.

Modelli di contenuti:

  • contenuti "monetizzabili" che richiedono di essere visti all’interno del sito stesso che li offre per generare così dei ricavi al detentore dei diritti del video.
  • contenuti promozionali che accrescono di valore ed efficacia nel momento in cui vengono inclusi anche in altri siti o servizi. Inserire un proprio logo, se possibile un URL o una grafica che richiami l’identità del brand, è di fondamentale importanza.

Dove caricare il video: è utile considerare il fatto di inserire i video in siti che garantiscono di per se una ulteriore esposizione. YouTube, Google Video, MySpace Video, Yahoo! Video, AOL UnCut, MSN Soapbox, Revver e altri offrono servizi simili o(ltre alla possibilità di hosting del video). Ciò che veramente differenzia gli uni dagli altri è la "ready-built audience", ovvero il numero di utenti che automaticamente frequenta il sito; qualcuno è più frequentato di altri ma in certi casi se un sito è focalizzato su particolari nicchie potrebbe essere un vantaggio per i nostri contenuti.

Le linee guida di blinkx:

  1. Assicurarsi che i tag siano rilevanti per il contenuto.
  2. Usare più tag possibili, non c’è niente di male nel prendersi tutto lo spazio consentito.
  3. Utilizzare più volte gli stessi tag per descrivere video simili.
  4. Usare aggettivi. Molti utenti usano aggettivi per trovare qualcosa che rispecchi il loro umore.
  5. Avere dei tag che descrivano le categorie. Ricordiamoci che le scelte base di YouTube sono "Video", "Relevance" e "All Categories".
  6. Far corrispondere il titolo e la descrizione con i tag più importanti.
  7. Non usare frasi di linguaggio comune e non usare tag che contengano spazi o parole come "e", "a".

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Quanti accordi per YouTube! (Mondo web)

Dopo l'acquisizione di YouTube da parte di Google il 9/10/2006 per 1,65 miliardi di dollari, si fanno sempre più frequenti gli accordi per la condivisione di materiale protetto da copyright sul famisissimo portale.

Per prima è stata la Nhl (National Hockey League), che a Novembre ha stipulato un accordo per la creazione di un canale dedicato su YouTube che permetta la visione degli highlights dei match e di altro materiale di proprietà della lega stessa. L'accordo da' la possibilità alla Nhl di togliere dal sito alcuni video di cui detiene il copyright. Il canale lo trovate QUI.

Il 27 Febbraio 2007 il sito di video online più famoso ha annunciato aver raggiunto un accordo con la Nba (National Basketball Association) per lanciare un canale dedicato. Presto sara' cosi' possibile accedere a video delle partite, e assistere a dietro le quinte e interviste realizzate appositamente dalla Nba per gli utenti YouTube. Il canale lo trovate QUI.

Notizia di oggi (2 Marzo 2007) è la nascita di ben 3 nuovi canali su YouTube grazie all'accordo stipulato con la Bbc. Per quanto riguarda il primo canale, l
a BBC inserirà contenuti basati su successi del momento come Life on Mars e Doctor Who. Sul secondo canale (Worldwide), la BBC caricherà su filmati di vecchi successi quali Spooks e Top Gear. Infine il terzo canale prevede l'inserimento di 30 videonotizie che però non saranno rese visibili agli utenti britannici che pagano il canone che finanzia la BBC. La produzione comprenderà anche video diari creati appositamente, come quello dell'attore David Tennant che porterà gli spettatori sul set di Doctor Who e quello del giornalista Clive Myrie sulle strade della "zona rossa" di Baghdad. Il canale dedicato lo trovate QUI.

E non è ancora finita.. in Inghilterra e in Germania si stanno muovendo anche le federazioni e le squadre calcistiche per la creazione di un proprio canale tematico su questo portale e YouTube in questi mesi ha siglato accordi con molti gruppi importanti (un migliaio circa), fra i quali il Sundance Festival e la Ford.

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