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12 stream per vedere le Olimpiadi di Pechino 2008 GRATIS per chi vive in Europa

Oggi vi presentiamo un servizio ancor più ricco di quello della Rai per la visione in diretta streaming delle Olimpiadi di Pechino 2008. Il servizio che stiamo per analizzare è gratuito per chi vive nei paesi aventi indirizzo IP Europeo ed è messo a disposizione su Internet dall’ L’European Broadcasting Union (EBU) che è l’associazione professionale dei broadcaster internazionali di 23 televisioni nazionali d’Europa.

Questa opportunità di visione delle Olimpiadi 2008, comprende 12 canali streaming in onda in Eurovisione sul portale Eurovisionsports.tv. Per accedere ai canali, una volta effettuato l’accesso al sito web, è sufficiente cliccare sul link “EBU Channels Live“. Qui apparirà una pagina contenente le icone di tutti gli stream indicando graficamente lo sport che verrà trasmesso. Inoltre, per ogni canale, è possibile consultare il palinsesto con tutte le gare che verranno trasmesse in diretta (grazie al link “Programme Guide“). In questo modo la copertura dell’Olimpiade e totale, ancor meglio degli stream della Rai.

Oltre a questo servizio, cliccando sul link “EBU Broadcasters Live” verranno indicati tutti gli stream nazionali delle tv appartenenti all’EBU. Ovviamente in questo caso la visione è limitata solo alla tv nazionale dell’utente (nel nostro caso quelli della Rai). Continua a leggere

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L'IPTV in Europa cresce e raddoppia. (IPTV)

Chi ha detto che l'IPTV è morta? Secondo i dati rilevati dall'istituto di ricerca Screen Digest non è cosi, anzi, è destinata ad aumentare vertiginosamente. In questa ricerca emerge che gli abbonati europei alla tv via internet nel 2007 raddoppieranno, passando da 2,9 milioni a circa 5,6 milioni di utenti abbonati.

Ovviamente questi dati non comprendono gli utenti che usufruiscono dei servizi messi a disposizione dai programmi p2p-tv cinesi e non. Questo cosa significa? Significa che
i dati presi in esame riguardano solo un piccolissimo spicchio di persone che effettivamente utilizzano questi servizi. Sappiamo bene che il fenomeno dell'iptv riguarda milioni e milioni di utenti in tutta europa e nel mondo che per un motivo o per l'altro (eheh) decidono di vedere programmi tv via internet.

Facciamo un passo indietro e definiamo cosa si intende esattamente per IPTV (Internet Protocol Television). Descrive un sistema atto a utilizzare l'infrastruttura di trasporto IP per veicolare contenuti televisivi in formato digitale attraverso connessione internet a banda larga. Spesso la fruizione dei contenuti televisivi è offerta in modalità Video on Demand ed abbinata all'accesso al web ed al VOIP, poiché questi tre servizi condividono la stessa infrastruttura. Per i prossimi anni molti si attendono che l'IPTV avrà una forte diffusione, di pari passo con la disponibilità della banda larga. L'interesse degli utenti finali è ulteriormente spinto dalla sempre maggiore disponibilità di contenuti sia a pagamento che gratuiti.

Gli
introiti si dovrebbero aggirare intorno al miliardo di euro (eh si avete capito bene), contro i 460 milioni del 2006. La parte del leone la fa la Francia (anche per via delle linee adsl velocissime di cui dispone...ne abbiamo parlato qui) con circa un milione di abbonati, la palma della crescita maggiore invece va alla Gran Bretagna.

La ricerca di Screen Digest prende in considerazione
54 servizi di IPTV europei e sottolinea come il grosso del business sia attualmente in mano a cinque operatori: le francesi Orange (France Telecom), Free Telecom e Neuf Telecom, la spagnola Telefonica e l’italiana Fastweb.

Secondo questa ricerca poi, l'IPTV surclassa nettamente le altre piattaforme televisive grazie alla
perfetta integrazione con il digitale terrestre. Questo potrebbe essere il punto di forza da sviluppare ulteriormente per il futuro e che riscontra maggior interesse da parte dei consumatori. Inoltre l'entrata di nuovi media company aiuta di molto la cresita di questo settore che, se sviluppato correttamente, dovrebbe nel prossimo futuro cancellare la classica televisione analogica e perchè no anche di quella via cavo.

I risultati della ricerca elaborati in questo articolo li trovate in lingua inglese qui.

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